SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il “sogno” di un collegamento ciclabile che colleghi il centro cittadino al lungomare prende (lentamente) forma: questo pomeriggio la giunta Piunti ha firmato il contratto, del valore di 112 mila euro, che assegna alla ditta Schiavi (la stessa che ha realizzato il sottopasso in fondo a via Pasubio n.d.r.) l’esecuzione della pista ciclabile sull’Albula, nel tratto che va da via Toscana a viale De Gasperi. Si tratta in realtà di un progetto avviato dalla precedente amministrazione Gaspari.

La pista ciclabile sarà realizzata a sbalzo lungo via Gino Moretti: a quel punto mancheranno gli ultimi due tratti, il collegamento fino a via Piemonte quindi il passaggio sotto la ferrovia per giungere sul lungomare. Si spera, ovviamente, non nelle condizioni attuali, impresentabili e mai ritoccate negli ultimi decenni. Le due opzioni che rimangono più percorribili sono il transito del tratto in via Curzi, con due ostacoli però rappresentati dalle intersezioni di via Crispi e via Papa Giovanni XXIII oppure il passaggio della pista al lato dell’argine Nord del torrente Albula, sulla striscia di terreno che arriva ad affiancare la Palazzina Azzurra.

Un bando sarà indetto per l’individuazione della figura che coprirà il ruolo di dirigente all’Urbanistica (scadenza fine febbraio) mentre i nuovi dirigenti entreranno in funzione dal 1° febbraio, quando saranno operativi i decreti di nomina.

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