SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Questione Rafael Lopes alla Samb. Finalmente riusciamo a vederci più chiaro al’interno di una questione che resta complicata. L’incontro di oggi a Lisbona è finito praticamente con un nulla di fatto ma Riviera Oggi è riuscita a rintracciare uno dei procuratori di Lopes, Gianluca Arnuzzo che ci rivela i retroscena della frenata nel passaggio della punta portoghese in rossoblu.

Buonasera Arnuzzo ci può aggiornare sull’affare Lopes-Samb?

“La questione al momento è congelata, il presidente del Chaves (Bruno Carvalho n.d.r.) venerdì scorso ci aveva  assicurato che avrebbe fatto partire il giocatore, ma oggi ha cambiato le carte in tavola”.

Si spieghi meglio

“Rafa è arrivato al Chaves a parametro zero e aveva un accordo con il presidente che si impegnava a lasciarlo libero in caso di un’offerta allettante dall’estero”.

Cos’è cambiato quindi?

“Allora, in un primo momento Carvalho ha posticipato la conclusione dell’affare perché voleva il giocatore a disposizione per la doppia sfida contro lo Sporting Lisbona (in campionato e in coppa) mentre oggi, all’incontro di Lisbona, ha prima chiesto alla Samb 300 mila euro mettendo la questione sul piano economico per poi tirare fuori motivazioni tecniche, ovvero che non voleva far partire il ragazzo perché non lo può sostituire, visto che si è infortunato il brasiliano William, loro attaccante di riserva”.

Lei crede che la situazione si sbloccherà?

“Il ragazzo vuole venire a San Benedetto e lavoreremo fino al 31 gennaio per portarlo in rossoblu. Nel frattempo posso dire che Rafa si è anche messo fuori rosa e non accetterà altre offerte”.

Potrebbe dunque arrivare l’anno prossimo?

“Lui ha ancora 5 mesi di contratto con il Chaves ma dal 1° febbraio può firmare con chi vuole per la prossima stagione. La sua destinazione sarà certamente la Samb o la Salernitana che poi lo potrebbe girare in prestito nelle Marche anche la prossima stagione. In ogni caso parlarne è prematuro perché lavoriamo per sbloccare tutto adesso vista la volontà del giocatore di arrivare subito a San Benedetto”.

Il presidente Fedeli si è detto deluso per la frenata in una trattativa che aveva dato per fatta…

“Non era data per fatta, era fatta. Nessuno si è inventato nulla, è Bruno Carvalho, ripeto, che ha cambiato le carte in tavola. Resto comunque fiducioso perché non ho mai visto un presidente contento di buttare via i soldi pagando per 5 mesi un calciatore che si è autoescluso dalla rosa”.

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