ROMA – Sono scese a 12.914 le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito il territorio dell’Italia centrale il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre.

In particolare, sono quasi 2.900 gli assistiti in palazzetti, centri polivalenti e strutture allestite ad hoc nel proprio comune e quasi 3.400 le persone in strutture ricettive distribuite sul territorio locale, mentre poco più di 6.400 sono ospitate presso gli alberghi lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno. Restano, infine, assistite in tenda 238 persone, tutte nella regione in Umbria.

Nella Regione Marche sono quasi 8.500 gli assistiti: poco più di 1.600 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, oltre 2.000 in strutture ricettive sul territorio e quasi 4.800 negli alberghi della costa.

In Umbria gli assistiti sono quasi 2.900: poco più di 1.000 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, quasi 500 in strutture ricettive sul territorio, oltre 1.100 negli alberghi individuati in altre aree nella stessa Regione e sul lago Trasimeno; sono 238 le persone assistite in tenda.

Per quanto riguarda invece i cittadini del Lazio, gli assistiti sono quasi 600: circa 480 hanno trovato alloggio negli alberghi della costa adriatica e oltre cento presso gli alloggi del piano CASE e MAP messi a disposizione in Abruzzo.

Infine, nella Regione Abruzzo gli assistiti sono poco meno di 1.000: quasi 220 presso gli alloggi del piano CASE e MAP e 750 in strutture ricettive sul territorio.

È bene ricordare che i dati sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento e non comprendono tutti coloro che hanno individuato autonomamente una sistemazione.

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