MONTEPRANDONE – Importante e significativa iniziativa svoltasi a Monteprandone nella giornata del 27 novembre. L’hotel-ristorante San Giacomo ha allestito un pranzo per San Giacomo della Marca, il patrono del Borgo Piceno festeggiato e onorato il 28 novembre.

Un delizioso banchetto, preparato dalla chef Ermetina Mira e il suo staff, intitolato “Il futuro non crolla”. Uno slogan non causale ma chiaramente riferito alle ultime vicende legate ai terremoti di agosto e ottobre che hanno coinvolto il Centro Italia tra cui la provincia di Ascoli.

Un messaggio chiaro e deciso: guardare avanti con positività e ottimismo mostrando ai turisti che il Piceno non è morto ma è determinato a rialzarsi e a mettere in evidenza i suoi tesori. Tra cui, appunto, l’enogastronomia. In molti hanno risposto all’appello dell’hotel-ristorante San Giacomo e hanno gustato, in una bella giornata di sole, dei piatti speciali e tipici del territorio.

Il menù ha presentato Frittini di San Giacomo (olive, zucchine, formaggio, cremini e porri), Roast Beef all’inglese con funghi, Crepes ai carciofi, coniglio ripieno e verdure ripassate, grigliata mista di carne, patate al forno e dolcetti della tradizione. Tutto accompagnato con vini di pregevole qualità. Prelibatezze apprezzate dall’intera platea e portate in sala dal qualificato e cortese personale del ristorante monteprandonese.

La chef Ermetina Mira è soddisfatta della buona riuscita del pranzo: “Siamo contenti che tante persone sono accorse da noi e hanno recepito il messaggio che questo menù voleva rappresentare. Il terremoto è stata una disgrazia ma noi e i nostri tesori siamo ancora qui. Il patrimonio culturale è ferito ma si rialzerà e abbiamo l’enogastronomia che è un punto forte del nostro territorio. Abbiamo in programma altre iniziative culinarie che coinvolgeranno anche le zone rimaste coinvolte pesantemente dal sisma. E’ importante far comprendere ai turisti che Monteprandone e le altre località del Piceno sono determinate nel reagire e offrire ai turisti, come sempre fatto, le qualità della nostra terra. Il centro storico di Monteprandone è rimasto lievemente ferito ma è comunque integro. C’è stata solidarietà e unione da parte di tutti i residenti, stretti intorno al nostro tesoro che rimane meraviglioso nonostante le scosse. Infatti, solitamente, invito tutti coloro che pranzano da noi a farsi un giro all’interno del Borgo e vedere di persona che la situazione, fortunatamente, non è così drammatica e di godersi il nostro patrimonio”.

In effetti, facendo un tour all’interno del centro storico, le vie e le piazze mostrano la loro bellezza nonostante ciò che è successo. Gli scorci sono affascinanti e il panorama verso il mare e la Vallata ti cattura ed emoziona. I colori presenti nel Borgo, al calar del sole, sono come dipinti naturali.

Un bel messaggio che l’intero Piceno vuol lanciare all’Italia e all’estero: noi e le nostre bellezze siamo ancora qui, tornate a trovarci.

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