ANCONA – “Sono molto soddisfatto della nomina di Errani a commissario straordinario per il sisma. Sono convinto che Errani sia una persona in grado di accompagnare bene questo percorso con piena dedizione, grande esperienza e vicinanza al territorio. Lo conosco bene, è una persona molto capace e questo mi sembra uno dei requisiti principali che un commissario debba avere. Allo stesso tempo Errani ha una cultura del territorio che non è banalmente legata al fatto di essersi occupati di enti locali, ma al fatto di saper cogliere tutti gli elementi di cui una realtà ha bisogno per poter ripartire: certamente parliamo delle case per chi non ce l’ha più, ma anche di un tessuto economico che va ripristinato. Il territorio interessato dal sisma è molto più ampio del cratere in senso stretto: sono circa 60 i Comuni delle Marche che hanno subito danni e lesioni. Errani saprà lavorare insieme ai Sindaci, insieme agli enti locali, insieme alle forze del territorio in un regime di alta qualità dal punto di vista amministrativo con grande rigore e pulizia: l’Emilia Romagna è stata la prima, nella fase della ricostruzione,  a mettere dei vincoli anche per il privato che sceglieva una ditta per fare i lavori. Nel momento in cui entrava in gioco il contributo pubblico ci doveva essere anche un criterio di trasparenza e pulizia nell’appalto”.

E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ai giornalisti presenti alla conferenza stampa del Consiglio dei Ministri sul sisma che si è svolta oggi a Roma. Nel pomeriggio Ceriscioli insieme agli assessori Anna Casini e Angelo Sciapichetti incontrerà il commissario Errani direttamente nella zona colpita dal sisma.

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