CELANO – Giovedì prossimo gara di ciclismo a Celano su un percorso di 16 chilometri da ripetere sette volte, con l’ascesa verso il centro di Celano (Piazza IV Novembre sede di partenza e linea di arrivo in Via L’Aquila), oltre alla discesa e alla pianura tra Borgo Bussi, la Via Tiburtina Valeria e Borgo Quattordici, per un Trofeo Santi Martiri tanto importante che tutta Celano è pronta a sostenere con entusiasmo.

La società organizzatrice Asd San Francesco sta mettendo in cantiere una manifestazione molto interessante sul piano tecnico e sportivo per la presenza dei migliori Juniores del Centro-Sud Italia, ma anche come vetrina delle tradizioni religiose e folkloristiche della città di Celano, al centro dell’attenzione per i festeggiamenti ufficiali verso i santissimi Simplicio, Vittoriano e Costanzo, santi patroni della città marsicana venerati come martiri dalla Chiesa cattolica, che ne fissa la memoria al 26 agosto.

Secondo la tradizione, Simplicio era un cristiano della Borgogna che venne martirizzato insieme ai suoi due figli, Costanzo e Vittoriano, sotto il regno di Marco Aurelio (171-179) e Antonino Pio (138-171). Il culto dei tre martiri nella Marsica risale all’undicesimo secolo, al tempo in cui il vescovo Pandolfo Berardi, discendente dell’omonima famiglia della Borgogna, fece analizzare le reliquie dei santi e poi riporre in un’arca marmorea, sotto l’altare maggiore della chiesa di San Giovanni Vecchio a Celano. In seguito alla distruzione della città ad opera di Federico II nel 1222, la città venne ricostruita su Colle Vittorino, mentre le reliquie traslate nella chiesa castrale di San Giovanni Battista in un’urna di marmo, opera di Giovanni da Parma, all’interno di una cappella, il 10 giugno del 1406. Il 24 agosto 1709, i resti dei martiri vennero trasferiti definitivamente: raccolti in tre teche d’argento, dorate e di cristallo, vennero posizionati sotto l’altare maggiore della chiesa.

Ancora oggi, nella città abruzzese, i tre santi sono commemorati con solenni processioni; il 24 gennaio, le sei confraternite accompagnato le reliquie dei Santi Martiri per la città, in memoria del loro intervento prodigioso che placò un terremoto che colpì la Marsica nell’anno 1778. La solenne festa dei Santi Martiri viene celebrata ogni anno dal 24 al 26 di agosto con grandissima partecipazione di devoti e di emigranti che tornano a Celano proprio in occasione della festa patronale.

I nomi di Simplicio, Costanzo e Vittoriano compaiono nel Martirologio Romano in data 26 agosto, conosciuto come loro dies natalis, solo a partire dal 1630.

 

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