di Alessandro Maria Bollettini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Correva il 9 gennaio 2015, quando, dopo una lunga malattia moriva Domenico Mozzoni, ex assessore al Turismo con la giunta Gaspari dal 2006 al 2011, gestore dell’Hotel Relax e stimato dentista. Da ricordare sono anche il suo legame con la Parrocchia Sacra Famiglia e con l’organizzazione delle Ragnoliadi, evento a cui, a detta del figlio Nicola, “ha sempre tenuto enormemente”. E proprio l’anno dopo la sua scomparsa, le Ragnoliadi hanno vacillato, hanno rischiato di non esistere più. A luglio l’evento sembrava inorganizzabile, nonostante la “voglia matta” e l’impegno dei vecchi amici di Domenico di dare ai bambini di San Benedetto la possibilità di ricordare questa esperienza, la possibilità di raccontare di aver partecipato alle Ragnoliadi.

Le problematiche da superare sembravano insormontabili, eppure, con la volontà della parrocchia, degli organizzatori e soprattutto con l’aiuto dell’Avis, l’evento caratterizzante del quartiere Ragnola continuerà ad esistere ed a promuovere i valori dello sport, della salute, della famiglia. “Sarà un momento in cui i bambini si allontaneranno dalla tecnologia e torneranno su un campo di valori reali”, dice Nicola Mozzoni, che ci tiene a ringraziare l’Avis per il grande aiuto dato all’organizzazione dell’evento e a suo padre nei suoi ultimi anni di vita. Proprio l’esperienza vissuta sulla propria pelle, ha portato Nicola a diventare donatore:”Sto diventando donatore perché ne ho capito l’importanza. Spero si trovino sempre più persone per donare e salvare vite. Mio padre ha vissuto due anni in più grazie ai donatori. Spero che le Ragnoliadi possano far conoscere l’Avis a tante persone.”

L’Avis, in quanto principale sponsor della manifestazione, ha messo a disposizione dei bambini che parteciperanno ai giochi delle maglie, caratterizzate da una particolare stampa sulla schiena:”Il futuro è vostro”, firmato Domenico Mozzoni. Come dice infatti Paolo Vagnoni, in rappresentanza dell’organizzazione dei genitori, ”i protagonisti dell’evento devono essere i bambini”.

I bambini saranno il punto cardine della manifestazione, che sarà sì una manifestazione di sport, ma anche una festa di quartiere. Il format dell’evento sarà diverso dagli scorsi anni, infatti mancheranno le gare di atletica e si organizzeranno solo tornei a squadre di calcio maschile e di pallavolo femminile. I partecipanti saranno premiati Domenica 21, dopo un rinfresco, mentre la sera di sabato 20, arriveranno per l’occasione maghi, animatori e stand gastronomici. Marco Lorenzetti, attuale presidente dell’Avis, dice: “non vogliamo far spegnere questo fuoco, l’Avis non poteva mancare per lasciare accesa la fiamma della Ragnoliade e del ricordo di Mozzoni e di don Osvaldo, molto legato alla città e all’evento.” Ed a quanto pare la fiamma della Ragnoliade rimarrà accesa e si spegnerà nello stesso giorno in cui sarà spenta la torcia olimpica a Rio de Janeiro. Una coincidenza particolare, quasi a ricordare ai bambini partecipanti che il futuro è loro, come recitano le maglie che indosseranno durante i giochi, e che con impegno, ambizione e desiderio un giorno potranno competere a livelli internazionali, anzi olimpionici, illuminati da una torcia più importante, ma scaldati dalla stessa fiamma, quella della passione per lo sport e per la fratellanza.  A proposito di fratellanza, Maria Angellotti, ex presidente Avis ed attuale tesoriere, dice:”Ci aspettiamo che tutte questa famiglie facciano una riflessione sulla scelta di donare. Si può fare una scelta, aiutare costantemente donando, e non solo quando ne hanno bisogno amici o parenti. Questo è il messaggio che vogliamo dare.” C’è bisogno di donazioni ogni giorno, ma soprattutto in estate, ed in particolare nel mese di agosto, tanto che in queste settimane si parla di “bollino nero”, con migliaia di persone alla ricerca di sacche di sangue. “Se si crea la Ragnoliade è perché passi un messaggio; la frase più bella è quella di Domenico (“il futuro è vostro” n.d.r.). Noi la sposiamo a pieno, ed il futuro è fatto anche di questo aiuto anonimo, la donazione” conclude la Angellotti.

Come tiene a sottolineare Nicola Mozzoni:”bambini il futuro è vostro e non solo, dipende da voi”. E nel futuro dei bambini sambenedettesi, c’è, nata tra mille difficoltà, la Ragnoliade; anche quest’anno, come ogni anno.

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