SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il comunicato stampa della lista 63074 che bocciava eventuali accordi tra la coalizione di De Vecchis e quella di Piunti in vista del ballottaggio, e il distinguo di Peppe Formentini, Simone D’Angelo, anche lui candidato nella lista a sostegno di De Vecchis, replica al collega Formentini. Un “Codice di Avviamento Postale”, il 63074 riferito a San Benedetto, che appare oggi diviso in almeno due frazioni. O fazioni?

“È a malincuore che oggi mi vedo costretto ad intervenire nel dibattito per rispondere, da candidato consigliere della lista 63074, alle parole di Giuseppe Formentini, secondo il quale il precedente comunicato della lista 63074 sul mancato appoggio a Piunti non sarebbe stato condiviso da nessun candidato consigliere. Io, come la maggioranza dei candidati, eravamo invece perfettamente a conoscenza dell’informativa, che, fra l’altro, sintetizza quello che, in questi mesi di campagna elettorale è stato sostenuto da tutti i nostri candidati, Formentini compreso, ed è stato condiviso dai tanti cittadini che ci hanno dato il loro voto al primo turno” scrive D’Angelo.

“Nella sua nota Formentini ha anche affermato che in queste ore sono in corso valutazioni riguardo possibili strategie per il secondo turno: se c’è qualcuno che ha parlato a titolo personale, senza prima consultare gli altri, è allora proprio Formentini perché né io, né la maggioranza dei candidati, né tanto meno i promotori della lista siamo a conoscenza di simili manovre. Sebbene non sia nel mio stile dibattere pubblicamente e per interposto comunicato con gli amici, sono comunque costretto a chiudere questo mio intervento con una domanda pubblica all’amico Peppe. Poiché nel suo messaggio afferma di non condividere il metodo del comunicato, gli chiedo di entrare nel merito della questione: pensa ancora che Pasqualino Piunti e la sua coalizione non siano adatti al governo della città o ha cambiato idea negli ultimi sei giorni?”

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