SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un finto cornicione riprodotto fedelmente dagli scenografi, uno stunt-man d’eccezione a supporto degli attori e tanti curiosi hanno accompagnato le riprese di una delle scene più complesse – e forse più costose a livello di budget – di “Scomparsa”.

Protagonista di giornata il piccolo Niccolò Calvagna, che nella fiction interpreta il figlio del Commissario Giovanni Nemi (Giuseppe Zeno). Sul tetto della Palazzina Azzurra, trasformata per l’occasione in scuola elementare, il ragazzino è stato salvato da Nora (Incontrada), la psicologa che proprio in quella circostanza conosce Nemi, col quale stringe un rapporto d’amicizia.

Fondamentale per la riuscita dei ciak il supporto dei Vigili del Fuoco (il comando provinciale ha dato il consenso per l’utilizzo dell’equipaggio e di un’autoscala), della Croce Verde e della Protezione Civile, che ha presidiato la zona fino al tardo pomeriggio.

Ad affiancare il regista Fabrizio Costa e i due attori – protetti da un’imbracatura celata sotto i vestiti – lo stunt Ottaviano Dell’Acqua, noto per aver preso parte negli anni ottanta a diversi film con Bud Spencer (su tutti “Lo chiamavano Bulldozer”, dove dava il volto a Gerry).

Durante le pause Zeno ha scattato foto assieme ai fan, mentre in mattinata la Incontrada si era concessa una passeggiata sul lungomare a bordo di un risciò, documentata con un post su Facebook.

Dopo una seconda giornata di lavorazione in Palazzina, mercoledì la troupe traslocherà al ‘Fronte del Porto’ ed in Piazza Sciocchetti. Qui lo Ial diventerà momentaneamente un Commissariato di Polizia.

“Scomparsa” andrà in onda su Raiuno nella primavera del 2017.

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