ACQUAVIVA PICENA – Una nuova iniziativa promuove turismo e storia del Piceno. Apre infatti, in occasione delle due giornate Fai, la mostra Fortezza nel tempo. La spiegazione del titolo trapela dalle parole di Letizia Neroni: “L’allestimento è pensato come una realtà in divenire che potrà mutare negli anni grazie ai nuovi scavi”.

La mostra nasce dopo due anni di lavori avviati con il ritrovamento di un anello piceno ritrovato da alcuni ragazzi.  “Questi giovani, che all’epoca avevano 14 anni, hanno avuto un alto senso civico – spiega l’archeologa -e si sono dimostrati molto responsabili”. L’esposizione è ideata in modo da poter essere visitata senza guida. Inoltre, chiarisce ancora Letizia Neroni, “il contenuto valorizza il contenitore. Tutte le strutture sono removibili”. Nella realizzazione è stato inoltre importante l’intervento di una politica di ampio respiro, evidenzia l’archeologo Giorgio Postrioti della soprintendenza. Fondamentale è stato poi  l’apporto dell’Università di Bologna.

Mostra e fortezza convivono armoniosamente nel progetto reso possibile grazie ai fondi europei recepiti dal Gal Piceno. “Esistiamo dal 1996 – commenta il presidente Domenico Gentili – ma fino ad oggi i fondi sono arrivati solo a comunità montane che erano ritenute più bisognose. Oggi siamo riusciti a realizzare un intervento che le sole casse comunali non avrebbero potuto permettersi”.

“Questo progetto dà un nuovo volto al centro storico – commenta il sindaco Pierpaolo Rosetti – l’amministrazione negli ultimi anni interviene solo per le emergenze; non può e non deve essere così”.

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