ANCONA – Matteo Terrani è stato nominato unità esterna all’amministrazione regionale quale addetto presso la segreteria della vicepresidente Anna Casini. Così si legge nella delibera di giunta 1074 del 30 novembre scorso.

Ex segretario regionale dei Giovani Democratici ed attuale vicepresidente provinciale del Pd, Terrani dice a questo punto addio all’ipotesi di successione di Antimo Di Francesco nel momento in cui il candidato sindaco a San Benedetto mollerà la poltrona.

Difficile pensare all’eventualità di un doppio incarico, anche perché Terrani è lo stesso che nel 2012 portò avanti una dura battaglia contro Antonio Canzian, a cui venne chiesto di scegliere tra la poltrona di consigliere comunale e quella di assessore regionale.

Legittimo quindi tuffarsi su altri nomi. Il mandato di Di Francesco scadrebbe nell’autunno 2016. In caso di dimissioni anticipate occorrerebbe individuare un traghettatore che indirizzi il partito al congresso.

In Riviera il pensiero di molti sta volando a Giovanni Gaspari, che potrebbe essere sostenuto da Luciano Agostini con conseguente avvicinamento a Di Francesco in fase di primarie sambenedettesi. A tal proposito riecheggia l’endorsement promosso dal primo cittadino durante la presentazione del manifesto programmatico dell’ex assessore alle Finanze: “E’ un ideale passaggio di testimone. Antimo è un timoniere doc, ha dimostrato equilibrio e capacità di mediazione. Nella politica c’è bisogno di mediani ed essere segretario di federazione è un valore aggiunto”.

Strategie politiche, vere o presunte. Ma si sa, nell’epoca di House of Cards ogni supposizione è concessa.

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