SCOPPITO (AQ)- Quinto acuto per i rossoblu in stagione fuori casa e secondo personale per Ottavio Palladini da quando è tornato a sedersi sulla sua panchina preferita. Di seguito vi proponiamo le impressioni raccolte a caldo tra i protagonisti della partita.

Titone: Nel primo tempo non abbiamo fatto bene visto che abbiamo sprecato il vantaggio e la superiorità numerica anche se per me il rigore fischiato a loro non c’era. Secondo tempo invece nettamente meglio, mi sento di fare i complimenti a tutti per la vittoria cercata e ottenuta con i denti. Sono tornato a San Benedetto con una testa e una consapevolezza ben diverse rispetto alla mia prima esperienza in rossoblu. Ce la metterò tutta per vincere il campionato perché San Benedetto non ha nulla a che fare con questa categoria.

Pezzotti : Il campo e la partita erano difficili e lo sapevamo con loro che si dono difesi molto bene specie nella prima frazione. Fare panchina non mi rende nervoso: lavoro in allenamento e accetto le decisioni del mister senza problemi, riguardo alla mia posizione non mi interessa il posto in campo dove vengo impiegato per me quello che conta è essere protagonista.

Schina: Molto arrabbiato per il rigore decretato dall’arbitro perché ero lì e non ho visto tocchi,  se poi c’é stato uno sbilanciamento non saprei ma comunque Titone andava verso l’esterno e il rosso è esagerato.

Torbidone: Rammaricato per il rigore e l’espulsione che nel primo tempo ci stavano tagliando le gambe. È il nono rigore che la Samb riceve a favore: forse sono bravi a indurre gli arbitri in errore.

Palladini: Abbiamo sicuramente approcciato male la gara oggi quando abbiamo iniziato giocando male in costruzione e risultando decisamente macchinosi. Il loro atteggiamento accorto e difensivo non ci ha sicuramente avvantaggiato nel gestire e chiudere la gara ma, nonostante un secondo tempo molto in crescita in cui i ragazzi hanno dato tutto per vincere, sono convinto che sul possesso e il fraseggio ci sia ancora molto lavoro da fare per riuscire a vincere questo campionato.

Angelone: Abbiamo fatto una gara molto accorta come doveva essere contro un avversario più forte di  noi. Abbiamo davvero difeso con attenzione e passione per tutta la partita e aver preso gol quando quasi ce l’avevamo fatta mi rammarica un po’ soprattutto perché un rigore un po’ dubbio e un’espulsione che lo è altrettanto ti tagliano davvero le gambe.

Fedeli: Soddisfatto della veemenza con cui si è cercata la vittoria nel finale ma molto meno soddisfatto per la prova confusa e decisamente brutta della prima frazione. Nell’intervallo mi sono arrabbiato moltissimo con Pino perché è inaccettabile farsi espellere così ingenuamente. Tra dicembre e la primavera valuteremo l’attuale rosa in funzione del futuro campionato che disputeremo, che ovviamente mi auguro sia tra i professionisti. Per quanto abbia imparato ad amare questi fantastici tifosi, tanti anche oggi, e la città, la mia permanenza a San Benedetto sarà lunga solo se arriveranno i risultati.

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