SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel pomeriggio di domenica 2 agosto, l’intero quartiere Sant’Antonio da Padova ha festeggiato l’inaugurazione del parco pubblico realizzato in zona Cerboni, in un’area compresa tra la zona collinare e piazza Kolbe lasciata alla città con il testamento del proprietario Pietro Paolo Rambelli.

Si tratta di quasi tre ettari di verde pubblico ai piedi del Monte della Croce arricchiti da tanti giochi e attrezzature per tutte le età, dalla “giostrina a divanetto” (predisposta per accogliere anche bambini con disabilità, una delle prime acquistate in Italia) al percorso per mountain bike, al campo per il calcetto.

Con il sindaco Gaspari e tantissimi cittadini, hanno partecipato al momento di festa diverse autorità e soprattutto tanti bambini che hanno subito preso possesso di verde e giochi. Hanno arricchito la giornata momenti musicali, stand gastronomici ed esibizioni di mountain bike.

La benedizione è stata impartita dal parroco di Sant’Antonio padre Gabriele Lupi che ha descritto il nuovo parco come “luogo di riconciliazione e riappacificazione” tra i cittadini che vivono a pochi passi dalla chiesa che porta il nome di un campione della parola di pace, San Francesco.

“Questo è lo spazio verde attrezzato più grande di San Benedetto del Tronto – ha detto il Sindaco nel suo intervento – 29 mila metri quadri che accolgono un anfiteatro dentro il contesto urbano ma allo stesso tempo lontano dal clamore della città. Questo è uno spazio per lo stare bene insieme, per vivere la comunità, magari per assistere ad un evento sportivo, vedere i propri nipoti dare le prime pedalate in bici o soltanto per riposarsi sulle panchine. Ora deve arrivare l’impegno dei cittadini per appropriarsi della gestione del parco assicurandone decoro e sicurezza attraverso la costituzione di un’associazione apposita. Da parte nostra – ha concluso il Sindaco – daremo il nostro contributo con l’installazione di una telecamera”.

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