SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la disputa dei primi allenamenti del settore giovanile, il nuovo campo da rugby “Nelson Mandela”, gestito dalla Unione Rugby San Benedetto, inizia a prendere forma anche nei dettagli formali.

E’ iniziato in questi giorni, infatti, il secondo stralcio dei lavori che prevede la realizzazione di una parte degli spogliatoi. Nel progetto ne sono previsti quattro oltre a locali di servizio e l’area dedicata al terzo tempo, mentre nello stralcio che ha preso il via grazie all’impresa T & T di Martinsicuro verranno costruiti due spogliatoi, alcuni locali di servizio (lo spogliatoio arbitrale, i locali tecnici per le caldaie, il magazzino per i materiali) e l’infermeria. “Per adesso – ha dichiarato l’architetto Renzo Pellei, dirigente della società rossoblu – si realizzeranno le fondamenta e la struttura verticale (pilastri e travi in legno). Nel frattempo la nostra società accenderà un mutuo per il completamento dei lavori che costeranno 60.000 euro, Iva compresa. Per quanto riguarda i tempi di esecuzione possiamo dire che questa fase dovrebbe terminare entro due mesi con la costruzione del grezzo della struttura, mentre per il resto (compatibilmente con i tempi tecnici dell’istituto di credito per il mutuo) ci siamo fissati il termine di settembre – ha poi concluso Pellei – visto che vogliamo che la nostra prima squadra disputi il prossimo campionato di C2 al “Mandela” fin dalla prima giornata”.

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