MARTINSICURO – Assalto ad un portavalori davanti all’ufficio postale.

E’ successo intorno alle 9 di lunedi 2 febbraio, quando due malviventi (ma il commando potrebbe essere formato da più banditi) avrebbero intimato alle guardie di un istituto di vigilanza privata, che stavano consegnando denaro contante alle poste di Martinsicuro (oggi è giorno di pensioni), di aprire il furgone portavalori.

Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che siano stati esplosi due colpi in aria. I rapinatori sarebbero riusciti a prendere una sacca con i soldi. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le ricerche dei banditi sul territorio. Seguono aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.20: I banditi avrebbe sparato due colpi all’indirizzo del furgone portavalori. Difatti,  le guardie a bordo, non appena hanno capito che il loro collega, sceso per consegnare il contante alle poste, era stato rapinato, sono ripartiti per allontanarsi dalla zona, secondo il protocollo. Anche la guardia che era scesa è riuscita a risalire a bordo. I colpi dei malviventi hanno danneggiato, fortunatamente, solo il mezzo senza ferire nessuno. I banditi sono poi fuggiti con il contenuto della bolgetta sottratta al vigilante a bordo di una fiat Uno, risultata rubata ieri sera a Porto d’Ascoli e ritrovata poi in via Bolzano, sempre a Martinsicuro. In via di quantificazione il bottino.

IL COMMENTO DEL SINDACO PAOLO CAMAIONI: “La vicenda che si è consumata in mattinata è fonte di nuove apprensioni per la cittadinanza. Dispiace in particolar modo per il fatto che negli ultimi mesi a Martinsicuro non si erano registrati episodi di particolare allarme. Al di là di quelle che sono state le operazioni di repressione dei crimini effettuate nelle ultime settimane, ci siamo immediatamente attivati per ribadire al Prefetto ed al Questore la necessità di convocare un incontro urgente del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di adottare i provvedimenti più opportuni per fronteggiare questa situazione, anche alla luce delle richieste di aumento degli organici formulate agli Enti sovracomunali ed al Ministero dell’Interno nei mesi scorsi. Tutto questo tenendo in debita considerazione i reati avvenuti di recente negli altri centri della Val Vibrata, considerato che il sottoscritto risulta titolare della delega alla sicurezza per l’Unione dei Comuni. La richiesta di maggiore sicurezza da parte dei Cittadini deve avere risposte certe e non rinviabili.”

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