RIPATRANSONE – È caccia ai quattro uomini che nella serata di giovedì hanno messo a segno un furto all’interno del Duomo di Ripatransone, portando via circa 2.500 euro provenienti dalle offerte dei fedeli e provocando danni anche ad alcune immagini sacre.

I Carabinieri hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino: le telecamere esterne avrebbero infatti immortalato i quattro malviventi prima del loro ingresso nella chiesa. Elementi che potrebbero ora rivelarsi decisivi per risalire alla loro identità.

Secondo quanto ricostruito, i ladri sarebbero entrati attraverso una porta laterale, riuscendo poi a raggiungere la sacrestia, dove erano custodite le offerte raccolte nel mese di agosto. Una volta all’interno avrebbero prelevato il denaro e danneggiato alcune immagini sacre.

L’ingresso nel Duomo ha fatto scattare l’allarme intorno alle 21.20. Prima di fuggire, tuttavia, i responsabili del furto hanno strappato e portato via anche l’unità DVR sulla quale erano registrate le immagini del sistema di videosorveglianza interno. Una precauzione che non avrebbe però impedito alle telecamere cittadine presenti all’esterno di riprendere il gruppo.

Si tratterebbe di quattro uomini di età compresa presumibilmente tra i 40 e i 50 anni. Le modalità del furto lascerebbero pensare a un colpo pianificato con attenzione e a persone che conoscevano l’ambiente e le abitudini della parrocchia.

Proprio giovedì, infatti, era in programma l’apertura della festa della Petrella, che tradizionalmente prende il via con la celebrazione della Messa.

Una somma particolarmente consistente anche per le celebrazioni avvenute negli ultimi giorni. «C’erano stati due funerali con offerte importanti. Sono addolorato perché con quei soldi porto avanti la vita della parrocchia, aiuto le 27 famiglie seguite dalla Caritas del Duomo, pago le bollette e le manutenzioni”, prosegue il parroco.

Le indagini dei Carabinieri sono ora concentrate sulle immagini registrate dalle telecamere esterne e sulla ricostruzione degli spostamenti dei quattro uomini prima e dopo il furto.