SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una gremita folla ha partecipato ai funerali di Pietro Sarchiè. La funzione religiosa è avvenuta alle 15.30 del 5 ottobre nella chiesa San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto. Familiari, amici ma anche gente comune hanno voluto rendere omaggio al commerciante di pesce ucciso nelle campagne del Maceratese.

Persone provenienti non solo da San Benedetto ma da Macerata, Pioraco, Porto San Giorgio e dai paesi in cui Pietro Sarchiè si recava per lavoro ed era molto stimato. Una grande dimostrazione di affetto anche per la moglie e i figli del commerciante. Presenti varie autorità locali tra cui il sindaco Giovanni Gaspari. A vegliare la bara durante la messa alcuni granatieri provenienti dalle province di Macerata, Ascoli e Fermo ma anche d’altre regioni d’Italia. Pietro Sarchiè aveva diviso con molti di loro la leva militare, lasciando un buonissimo ricordo, e spesso si riunivano per ricordare i vecchi tempi.

La messa è stata celebrata da Don Gabriele Paoloni che durante l’omelia ha dichiarato che l’intera comunità è rimasta “esterrefatta”dall’increscioso delitto ma che ha dimostrato immediatamente “vicinanza e affetto” alla famiglia del commerciante.

Al termine della funzione la figlia Jennifer ha letto una lettera toccante dedicata al padre. A fine lettura applausi scroscianti e commossi da parte dei presenti. Inoltre hanno voluto rendere omaggio alla memoria di Sarchiè due ex compagni granatieri (attraverso pure la lettura della Preghiera del Granatiere) e il sindaco di Pioraco attraverso una lettera inviata alla famiglia.

Dopo aver degnato Pietro Sarchiè con un ultimo e affettuoso saluto, i familiari e gli amici auspicano che la giustizia faccia il suo corretto corso.

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