SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per Maurizio Compagnoni sarà nuovamente un duello fra Juventus e Roma. Poche chance per le altre contendenti, che al massimo potranno lottare per il rimanente posto in Champions. “I bianconeri mi sembrano ancora favoriti, anche se avrebbero potuto investire diversamente sul mercato”, osserva la voce di Sky.

Poco convincenti, a suo avviso, i tre colpi estivi: “Morata, Romulo e Pereyra sono tre bravi giocatori, però destinati alla panchina. L’impegno di spesa tra presente e riscatti futuri è di 42 milioni. Rilevante direi”.

E’ andata meglio a Garcia, nonostante l’addio di Benatia. “Se n’è andato ad una cifra importante. E’ stata una cessione forzata, fosse rimasto controvoglia avrebbe remato contro. La critica semmai la faccio sui terzini: Cole e Emanuelson non li avrei mai presi. I centrali di difesa invece sono buoni. Vediamo cosa farà Iturbe, è stato pagato tantissimo. Ha potenzialità, ma servirà il salto di qualità”.

Ci sono poi le milanesi, che il telecronista sambenedettese promuove a metà. “L’Inter ha preso buoni elementi. Obiettivamente faccio fatica a vedere assieme M’Vila e Medel, a meno che uno dei due non finisca fuori ruolo. Vidic è un bel colpo e Osvaldo può fare bene. Per quel che riguarda il Milan, ritengo che Zaccardo abbia fatto un grosso torto alla società con la storia di Biabiany. Per le sue caratteristiche sarebbe stato il giocatore ideale. Bonaventura è forse più forte del parmense, ma nel 4-3-3 è di difficile collocazione. Torres è una scommessa intrigante, dal suo esito dipende la stagione del Milan. Non condivido la cessione di Cristante, mentre sono perplesso su Menez, tanto talentuoso quanto discontinuo”. Pollice alto per il reparto arretrato: “E’ migliorato, Alex è valido. Dietro avranno un portiere affidabile come Lopez. Abbiati non è più un ragazzo”.

I più delusi sembrano i tifosi del Napoli.
“Sinceramente non penso si sia indebolito. Comprendo la delusione di chi si aspettava almeno un centrocampista importante, il bilancio del club lo consentiva”.

Forse manca pure un vice Higuain.
“Vero, Michu non è una prima punta, tuttavia si adatta meglio di Pandev”.

Tornando al Milan, quali sono le differenze tra Inzaghi e Seedorf?
“Il primo è amatissimo dall’ambiente, l’altro non lo sopportava nessuno”.

Che stagione prevedi?
“Può puntare alla Champions se Torres fa il Torres”.

Nel frattempo Balotelli è tornato in Inghilterra, stavolta al Liverpool.
“Sta bene là. E’ meglio per tutti. Per lui, per il Milan e per il calcio italiano”.

In Champions avremo appena due squadre. Con quali chance?
“La Juve sulla carta può arrivare agli ottavi, qualificandosi prima. A quel punto molto dipenderà dal sorteggio e dalla fortuna. Da certi gironi usciranno seconde fortissime”.

Decisamente più complesso il percorso della Roma.
“Sarà durissima. Occhio comunque al City, che in Europa riscontra sempre delle grosse difficoltà, non si sa per quale motivo. Il Bayern sarebbe formidabile se Guardiola non facesse troppi esperimenti. Speriamo per la Roma che continui a farne!”.

Chi vedi in pole per la conquista della Coppa?
“Per il Real non sarà facile, vanno ritrovati gli equilibri perduti. Sul Bayern mi sono già espresso. Il Chelsea potrà dire la sua. La squadra è più forte dell’anno passato, quando arrivò in semifinale”.

Almeno sul fronte Europa League abbiamo delle speranze?
“Qualora Napoli, Inter e Fiorentina prendessero seriamente l’impegno, potremmo arrivare in fondo”.

Chiudiamo su Conte e sull’opportunità di far intervenire uno sponsor nel pagamento del suo ingaggio. Sei d’accordo?
“Non trovo niente di strano.Non sono state sottratte quote alla sponsorizzazione che la Puma dà alla Nazionale. Non sono soldi pubblici. La parte che lo è, è in linea con la cifra che percepiva Prandelli. Il privato fa quello che gli pare”.

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