SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La maggioranza torna in Commissione, portando con sé nuove controversie. L’organo d’inchiesta sullo stadio si è riunito venerdì sera per rileggere e approvare i verbali trascritti durante le diverse audizioni effettuate nel corso degli ultimi mesi.

All’appuntamento si sono ripresentati anche i componenti del centrosinistra: c’erano infatti Roberto Bovara, Giuseppe Laversa, Palma Del Zompo e Pierfrancesco Morganti. Ciò è bastato per alimentare lo scontro e scaldare l’atmosfera, divenuta incandescente al momento della rilettura delle dichiarazioni rilasciate da Enrico Cinciripini.

Pierluigi Tassotti aveva inoltrato le trascrizioni ai diretti interessati, così da consentire loro di correggere alcune frasi qualora le avessero ritenute errate. Un’opportunità sfruttata in pieno dall’ex socio della Rdp, che ha puntualizzato alcuni passaggi, disconosciuti però dai quattro consiglieri.

“Non ce la siamo presa tanto per le correzioni – spiega Bovara – quanto per la precisazione pure sui toni utilizzati. Ribadisco comunque che non è importante quello che si dice, bensì essere in possesso dei documenti per valutare se coincidono. Tassotti avrebbe voluto registrare le sedute? Sarebbe stata la stessa cosa. La relazione finale va fatta col supporto degli atti. Nessuno li ha portati, noi avevamo in mano solo le delibere comunali”.

Al presidente è stata inoltre rinfacciata la volontà di ascoltare le ditte creditrici per i lavori al Riviera delle Palme e gli ex dissidenti Emili e Pezzuoli. “Ciascuno ha avuto il suo ruolo – s’è difeso lui – tutti hanno dato un contributo utile”.

Tassotti stilerà adesso la relazione conclusiva. Non farà in tempo a presentarla in occasione del Consiglio Comunale di sabato prossimo, con il conseguente slittamento nell’assise di aprile: “Se non sarà condivisa, chi non sarà d’accordo ne stilerà una alternativa”.

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