SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dall’ultimo atto della Commissione d’inchiesta sullo stadio sono passati più di venti giorni. Era il 4 febbraio quando Pierluigi Tassotti concludeva i lavori con le audizioni di Renato Ciarrocchi e dei consiglieri comunali Loredana Emili e Sergio Pezzuoli.

Ma da allora il presidente non riesce a mettere a punto una relazione conclusiva, essendo privo dei verbali di varie sedute. “Sono indietro di quattro – dice lui – non intendo fare polemica, però il ritardo non è molto normale. In settimana tornerò dalla segretaria comunale sperando di entrarne in possesso. Se non me li procuro per me diventa impossibile realizzare un documento finale”.

Tassotti ritiene i verbali fondamentali, in quanto contenenti passaggi importanti riscontrati durante i vari colloqui. Ad esempio, le spiegazioni fornite dall’ingegner Enrico Cinciripini, uno dei soci della Rdp, avevano mostrato delle discrepanze rispetto alle successive dichiarazioni della dirigente del municipio Renata Brancadori.

Improbabile, a questo punto, che la discussione possa avvenire nel corso della prossima assise. I ritardi del Comune costringeranno ad una posticipazione del dibattito. Nel frattempo, il presidente attende la risposta dell’Osservatorio Regionale per i lavori pubblici, coinvolto per analizzare la correttezza dell’iter nella stipula della convenzione per gli interventi al Riviera delle Palme.

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