SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Musica ad alto volume e schiamazzi: la movida molesta ha investito anche la nostra zona”. La denuncia giunge dai residenti del quartiere Porto d’Ascoli Centro, allarmati per i continui disagi creati da un locale situato in Via Piave, lungo la Statale 16.

“Qui però non parliamo di ragazzi, ma di gente adulta che fa baccano da tarda sera fino alle 6 del mattino”. Inoltre, il fenomeno non si limiterebbe al weekend, bensì a tutti i giorni della settimana, escluso il lunedì.

Le contestazioni generarono il 31 ottobre scorso l’intervento dell’Arpam, che effettuò un rilevamento fonometrico. I risultati confermarono gli sforamenti, anche se fino ad oggi non si sono registrati provvedimenti. Gli accertamenti sono stati inviati alla Procura di Ascoli Piceno e all’Ufficio Commercio e Attività Produttive del Comune. L’esercizio verrà multato e probabilmente subirà la chiusura per qualche giorno.

L’irritazione dei cittadini invade pure l’amministrazione comunale, colpevole di aver a più riprese sottovalutato il problema, nonostante le segnalazioni effettuate. “Diversi di loro sono extracomunitari, a volte ci siamo affacciati dal balcone e siamo stati minacciati. Abbiamo paura. Dieci mesi fa attivammo una raccolta firme per sollevare il problema e diversi anziani rifiutarono di partecipare per il timore di ritorsioni”. Il documento raggiunse oltre 50 adesioni in tutto il quartiere e fu posto all’attenzione del sindaco Gaspari. “Il primo cittadino, dopo le solite rassicurazioni di circostanza, non ha mosso un dito”.

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