SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Soddisfazione generale per quanto emerso nel corso dell’assemblea pubblica sullo stoccaggio del gas che si è tenuta venerdì 25 ottobre presso il salone parrocchiale dell’Annunziata di Porto d’Ascoli.

L’evento, promosso dall’associazione Ambiente e Salute nel Piceno, è servito a spiegare a tutti gli interessati il perché della diffida a danno del presidente della Regione Gian Mario Spacca, della segretaria regionale Moroni e del procedente nazionale del Ministero Liliana Panei.

Nella diffida si domandava ai primi due di ordinare la revisione della Valutazione di Impatto Ambientale, documento pieno di omissioni e costruito intorno al rapporto preliminare di sicurezza, anch’esso incompleto ed errato in molte sue parti. Alla signora Panei si chiedeva invece di interrompere l’iter dello stoccaggio in modo da non assumere su di sé la responsabilità delle manchevolezze precedenti. La richiesta è stata poi appoggiata con tanto di firma dei gruppi consiliari e del Sindaco così da poter essere inviata in forma ufficiale.

Altra iniziativa volta a far partecipare attivamente la cittadinanza è quella che prevede di recarsi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico per ottenere il pieno accesso agli atti e chiedere un incontro con l’ingegner Panei nel quale discutere della questione dello stoccaggio.

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