GROTTAMMARE – Si rinnova l’attenzione del Comune di Grottammare nei confronti dei più giovani attraverso la riapertura dei cosiddetti “C.A.G.”, i Centri di Aggregazione Giovanile. Dal 14 ottobre, dopo un periodo di chiusura dovuto ad alcuni lavori di manutenzione strutturale, sarà infatti possibile per i ragazzi e le loro famiglie, tornare ad usufruire degli spazi “Stile Libero” situato in pieno centro cittadino, “L’isola che c’è” in Zona Ascolani e del centro “Dep Art” ubicato presso il piazzale della stazione.

La scelta di riattivare la fruizione delle strutture parte da un impegno radicato nel tempo del Comune di Grottammare, che da anni gestisce questo tipo di servizi in maniera diretta e autonoma, pertanto i lavori eseguiti per mantenere alta la funzionalità dei centri sono considerati “ un’attività di tipo obbligatorio per l’amministrazione” come ha spiegato il Sindaco Enrico Piergallini a margine della conferenza di presentazione delle attività.

“Le novità da segnalare – ha proseguito l’assessore alle politiche Giovanili Lorenzo Rossi– sono l’aumento delle aperture al pubblico, da due a tre, degli spazi per utenti dai 6 agli 11 anni nei centri “Stile libero” e “L’isola che c’è” i quali saranno aperti tutti i lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16 alle ore 19, oltre alla possibilità, presso il centro Stile Libero, di accedere alla struttura e ai suoi servizi anche il venerdì sera dalle 21 alle 23 e 30 con un’estensione dell’età fino a 29 anni”.

Gli spazi per bambini e i Centri di Aggregazione Giovanile costituiscono un’importante occasione per vivere esperienze ludiche e di crescita oltre che un’opportunità unica di socializzazione sia per i ragazzi che per le loro famiglie inoltre i servizi offerti “ sono completamente gratuiti – hanno spegato le operatrici delle strutture Francesca Feliziani, Gaia Ronconi ed Ersilia Vesperini – visto che per accedervi è sufficiente la semplice compilazione di una scheda di iscrizione annuale valida da ottobre a giugno”.

Le attività degli spazi “Stile libero e “L’isola che c’è” sono principalmente attività di gioco sia libero che organizzato con la messa a disposizione di calcio balilla, playstation e giochi da tavolo, in più le strutture permettono la fruizione di postazioni internet gratuite e ovviamente controllate per i più piccoli, di una piccola biblioteca e di uno stereo per l’ascolto della musica oltre che l’opportunità di organizzare feste di compleanno o di altro genere per gli utenti.

Il centro polifunzionale “Dep Art”, il cui fiore all’occhiello è una sala prove anch’essa completamente gratuita, invece è rivolto a gruppi di govani di una fascia d’età maggiore tant’è che è previsto per il futuro un progetto che porterà il centro ad essere autonomamente gestito dai ragazzi e dalle associazioni giovanili con la progressiva eliminazione della presenza degli operatori addetti e la contestuale reponsabilizzazione dei giovani frequentatori .

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