MONTEPRANDONE – Un’altra serata di grande rock indipendente, all’aperto e a ingresso gratuito, con la rassegna “Cose Pop” organizzata dal Comune di Monteprandone e dalla locale Consulta Giovani, con la collaborazione logistica della cooperativa O.Per.O.

Presso il parco “Il Boschetto” di Monteprandone, lunedì 19 agosto dalle 22 in poi sarà la volta dei “Tre allegri ragazzi morti”, sulle note e le parole de “Nel Giardino dei fantasmi”. Il disco è stato pubblicato nel dicembre 2012 da “La Tempesta Dischi”, l’etichetta discografica creata dallo stesso gruppo friulano nel 2000.

La carriera dei “Tarm”: sulla scena fin dal 1994, i Tre Allegri Ragazzi Morti sono nati nell’ambiente punk rock particolarmente attivo di Pordenone. Fondati dal chitarrista e fumettista Davide Toffolo, dopo tre dischi autoprodotti si sono fatti conoscere dal grande pubblico fra il 1997 e il 1999, con gli LP “Piccolo intervento a vivo” e “Mostri e normali”, quest’ultimo prodotto dalla BMG Ricordi. Dal 2000, hanno abbandonato il sodalizio con questa major discografica per fondare la loro label indipendente.

Il loro è un originalissimo impasto di punk, blues ed indie rock americano. Nel loro ultimo “Nel giardino dei fantasmi”, offrono anche sprazzi di folk e di musica etnica.

Il trio di Pordenone è da sempre aperto alle sperimentazioni e alle contaminazioni artistiche. Durante i concerti, i Tre Allegri Ragazzi Morti si nascondono dietro delle maschere disegnate da Toffolo, divenute simbolo dell’immaginario evocato dai testi delle loro canzoni. Persino nelle interviste si coprono il viso con le maschere e nei live pregano il pubblico di non fotografarli quando se le tolgono.

Il tour con Jovanotti: “Lorenzo, quinto allegro ragazzo morto” è il titolo di un post apparso a luglio sul blog ufficiale del gruppo. La foto che campeggia nel post ritrae i TARM suonare insieme con Jovanotti. È stato proprio il grande Lorenzo Cherubini che li ha voluti in tour con sé in 9 dei 13 stadi che hanno composto il suo ultimo tour estivo (Ancona, Bari, Bologna, due volte San Siro a Milano, Firenze, Torino e Padova).

Dopo l’esibizione dei Marlene Kuntz a Centobuchi lo scorso 12 agosto, apprezzatissima dal folto pubblico presente, “Cose Pop” regala dunque questa seconda data agli appassionati di musica indie con un altro pezzo da novanta della scena alternativa italiana. Quest’anno gli organizzatori di “Cose Pop” hanno preferito concentrare le risorse su un numero ridotto di eventi, lasciando così altissimo il livello degli artisti presenti.

Il delegato alle Politiche Giovanili dell’amministrazione comunale monteprandonese, Federico Aragrande, spiega: “I bilanci economici degli enti locali vivono momenti di sofferenza e d’altra parte le necessità di spesa sono in aumento, in particolare per il sociale. I primi capitoli del bilancio a venire tagliati sono quelli della cultura, ma pur riducendo il nostro sforzo abbiamo voluto continuare a investire lo stesso su Cose Pop, ricevendo anche un contributo del BIM Tronto. Crediamo sia giusto proporre artisti di qualità e far così identificare il festival e la cittadina a livello nazionale”.

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