MARTINSICURO – Applicazione dell’Imu, passaggio da Tarsu a Tares, raddoppio del costo dei loculi cimiteriali, e poi cinema Ambra, Piano Spiaggia, parcheggi a pagamento sul lungomare, manifestazioni estive. E’ una panoramica a 360 gradi quella tracciata dal Partito Democratico di Martinsicuro sulle questioni affrontate dall’amministrazione Camaioni che sono ad oggi ancora al centro di discussioni e polemiche.

“Oltre alla pista ciclabile che poteva esserci e ancora non c’è – si legge in una nota – al ripascimento improvvisato, ai sensi unici senza senso logico, alla mancata partecipazione dei cittadini nelle scelte importanti della nostra Città (Pdmc, PRG, Bilancio partecipato), vogliamo ricordare le tre scelte portate avanti dall’attuale maggioranza che più ci hanno danneggiato negli ultimi due anni di amministrazione Camaioni: l’applicazione dell’Imu con aliquota sulla prima casa al 5,2 per mille, tra le più alte della provincia di Teramo; l’aumento (raddoppio) del costo dei loculi cimiteriali, l’applicazione della Tares, con aggravio dei costi nelle bollette dei cittadini”.

Il Pd accusa la maggioranza di aver avuto, nei provvedimenti adottati, un atteggiamento “da semplici ragionieri” e chiede spiegazioni sull’aumento delle imposte: “Al posto di affrontare una rivisitazione del nostro Bilancio Comunale con azioni strutturali tali da poter garantire una previsione di risparmio e scelte pubbliche di austerity,  vi siete limitati a scegliere il percorso più semplice: aumentare le tasse”.

“All’interno dell’Unione dei Comuni – aggiunge il Pd – non si guarda più all’interesse della comunità che si rappresenta, bensì ci si schiera politicamente: siete diventati veri politici. Ora che il centrodestra guida l’Unione dei comuni non c’è un amministratore pubblico di maggioranza che prova a spiegarci il perchè di questi rincari”.

I Democratici pongono poi l’attenzione su altre questioni ancora in itinere a Martinsicuro: le trasmissioni in streaming dei Consigli comunali (“Ancora non viene fatto nulla per attivare il servizio”); l’ex cinema Ambra (“hanno fatto fare nuovi progetti senza il minimo coinvolgimento di alcuno, hanno perso tempo e probabilmente anche i fondi già disponibili che erano sufficienti all’intervento); l’incompatibilità della carica dell’assessore ai Lavori Pubblici D’Ambrosio con la professione di ingegnere svolta a Martinsicuro, e del delegato alla Cultura Giorgetti che riveste anche il ruolo di presidente del Consiglio comunale.

Sul tavolo anche il Piano Spiaggia (“stanno lavorando per ridurre la spiaggia libera e regalare concessioni demaniali per l’ombreggio a chi aveva realizzato strutture solo per il ristoro o per il rimessaggio attrezzi e non come chalet”), l’installazione delle case dell’acqua (“Abbiamo in città da sempre acqua buona per tutti in modo gratuito e stiamo assistendo alla sua commercializzazione nonostante una delibera consiliare “l’acqua non è una merce” che ne vieta il commercio”) e l’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento sul lungomare ad una società del Nord Italia per 48mila euro. “Il Comune non era in grado di svolgere un simile lavoro?” si chiede il Pd.

Sotto accusa infine anche le manifestazioni estive: “L’investimento – conclude il Pd è si tutto rispetto (100mila euro) ma non si nota nessuna caratterizzazione. Hanno finanziato eventi che normalmente sarebbero stati realizzati da privati. Compito del Comune è organizzare manifestazioni che abbiano un respiro regionale, spendibile per l’immagine della città”.

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