RIPATRANSONE – Inizia con l’era di Ubaldo Maroni e si realizza nel mandato del sindaco Remo Bruni, passando per Paolo D’Erasmo.

Nella mattinata del 20 giugno 2013 con la macellazione dei primi quattro bovini, è iniziata l’attività del nuovo mattatoio comprensoriale di Ripatransone.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Remo Bruni e dall’assessore all’Agricoltura Roberto Pasquali, ringraziando il dottor Ceccarelli responsabile del servizio veterinario e il geometra comunale Perozzi.

Dopo aver appurato la funzionalità delle apparecchiature, l’aver constatato le mezzene appese dei bovini appena macellati, due di razza Marchigiana Igp, uno Charolaise e l’altro meticcio, un simbolico brindisi finale ha espresso l’augurio per la nuova società di gestione la “Ripa Macellazioni” dei due giovani Federico Vagnoni  e Fabio Maurizi , mentre la dottoressa Semeraro, presente per controllare le varie operazioni, ha segnalato che l’apertura avviene nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

La nuova realtà  situata in contrada Fiorano di Ripatransone, lungo la Valtesino, in posizione baricentrica per i vari comuni che si affacciano sulla vallata, vuol essere un ulteriore mezzo a supporto del nostro più importante settore, quello agricolo, risolvendo così non pochi problemi sia per le distanze dagli altri mattatoi, Pedaso o Ascoli Piceno, e sia per l’abbattimento dei costi, affermando ancora una volta l’importanza del prodotto a Km 0.

“Questa struttura – ha detto Bruni – sia di incentivo per l’incremento degli allevamenti della razza marchigiana IGP, da sempre diffusa nelle nostre campagne per le sue caratteristiche nutritive, specialmente per i bambini, e per una nuova fonte di occupazione, specialmente quella giovanile”.

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