SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riparte la bella stagione (era ora) e, per il terzo anno consecutivo, la Blu Card. Ideata nel 2011 dall’Assoalbergatori “Riviera delle Palme” subito dopo l’elezione a presidente di Gaetano Sorge al quale piacque subito.
L’iniziativa non fu casuale ma basata su fatti concreti che andrebbero valorizzati sempre di più. San Benedetto del Tronto, ma anche l’intero tratto di spiaggia che va da Cupra Marittima a Martinsicuro, sono il posto ideale per le famiglie e quindi per i bambini.
I fondali bassi, un clima ideale, tanto verde che andrebbe però curato con maggiore pignoleria, la salutare campagna a due passi hanno spinto alcuni pediatri a consigliare le spiagge picene e del vicino Abruzzo anche a scopo ‘terapeutico’ oltre che ludico. Una nostra caratteristica che, però, non viene valorizzata a dovere.

Stiamo scrivendo su un giornale specializzato che entra nelle camere di gran parte dei nostri turisti: li invitiamo a fare uso della Blu Card con tutta la famiglia. Ci piacerebbe che ne ricevessero un segnale forte che desse memoria come uno spot nel quale le due parole “Riviera Picena” e “Riviera dei bambini” hanno lo stesso significato. Un esempio: quando un giornalista fa un articolo su Siena o Roma e non vuole (non deve) fare ripetizioni, per indicare le due città scrive la “Città del Palio” o la “Città Eterna”. Ci sarebbero tantissimi altri esempi.
In una comunicazione globale questa caratteristica ben veicolata darebbe finalmente al Piceno una fisionomia ben definita. Fossi un sindaco delle cittadine turistiche balneari sopra elencate o il rappresentante di associazioni interessate (per esempio la nuova Atp) allo sviluppo turistico del territorio, proporrei un pesantissimo investimento pubblico-privato per dare alla caratteristica, che più ci identifica, una risonanza nazionale ma anche europea e mondiale.
Sto andando fuori tema? E’ vero, ai tantissimi nostri lettori-turisti poco interessano questi discorsi ma forse servono loro per verificare direttamente, e subito, se il sottoscritto sta promuovendo il suo territorio in modo non veritiero e solo interessato.

La nascita della Blu Card è il chiaro segnale del successo che sta riscuotendo la “Riviera dei bambini”. Ne abbiamo parlato con due giovani imprenditrici, Simona Cava (hotel Dino) e Valentina Speca (hotel Mario).
Dando per assodato che il posto è l’ideale per famiglie e bambini, la tessera Blu Card in che modo lo mette in pratica?
Simona: “Innanzitutto perché rafforza non solo con le parole ma con i fatti ed i servizi il brand ‘San Benedetto del Tronto, città dei bambini’. Il compito principale della Blu Card è quello di organizzare le tante opportunità che la natura ci ha regalato a vantaggio della famiglia e dell’infanzia.”
Regali che vanno però ben utilizzati e come?
“La prima cosa che mi viene in mente è l’attività educativa costituita dalla pesca sportiva con la quale i ragazzi uniscono l’utile al dilettevole quando si trovano a bordo della nave Kija. Il capitano Tullio Capecci li fa sentire pescatori consapevoli dando loro lezioni elementari di biologia marina. Foste proprio voi di Riviera Oggi a realizzare anno scorso un video (tuttora su Youtube) nel quale il comandante dispensa istruzioni sulle strumentazioni di bordo e il loro utilizzo”

Tutti servizi gratuiti per i soli turisti degli alberghi associati e per la sola riviera?
“In teoria sì ma solo per quello che riguarda l’impegno che è tutto a carico della nostra associazione. In effetti la card, che è gratis per i bambini sotto i 14 anni, è disponibile per chiunque ce la chiede, anche per i residenti. Tra i servizi che concede fuori riviera c’è una gita giornaliera presso l’oasi naturalistica “La valle” di Spinetoli che si trova a dieci chilometri dal mare dove i bambini si divertono a stretto contatto con i tanti animale presenti. Lì possono esercitarsi con l’equitazione e assistere in qualche occasione anche alla… loro riproduzione naturale. C’è poi l’avviamento all’arte della pittura con corsi di tecniche di pittura tenuti dal maestro Nazzareno Luciani. Offriremo inoltre lezioni di beach tennis, uno sport che ai bambini piace molto”
A Valentina Speca piace invece sottolineare un aspetto complementare a quanto detto da Simona “Io che ho partecipato alle varie escursioni possono testimoniare che i bambini, oltre a divertirsi tantissimo, riescono a socializzare e scambiarsi le esperienze con coetanei di altre località italiane e stranieri, arricchendo così il proprio patrimonio culturale. Insomma un modo per ‘crescere’ divertendosi”
La Blu Card è valida dal 17 giugno al 7 settembre 2013.

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