SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era stata istallata poche settimane fa la miniatura in bronzo dell’opera “To see through is not to see into”, di Mark Kostabi. Ignoti vandali l’hanno portata via nella notte tra sabato 4 e domenica 5 maggio e nella mattina di lunedì 6 è stata sporta denuncia ai Carabinieri di San Benedetto del Tronto.
La mini-scultura, realizzata dall’artista Teodosio Campanelli, contiene caratteri braille a leggibilità tattile per una dimensione di 35 centimetri per 35 centimetri ciascuno. L’iniziativa era stata promossa dall’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto dopo il completamento del percorso per ipovedenti e non vedenti, con la realizzazione dei sentieri lungo Viale Secondo Moretti e Via Ugo Bassi, così da allacciare l’isola pedonale da Piazza Matteotti fino alla pineta Pasqualetti.
Già nel 2008 il monumento era stato vittima di un atto di vandalismo e subì di rottura del ramoscello simbolo di pace, valore che rappresenta una vocazione per San Benedetto.

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Gesto sicuramente da condannare ma che dimostra, ancora una volta, come a San Benedetto la vigilanza e la sicurezza siano ormai una sorta di optional. C’è anche da chiedersi e da verificare in quali condizioni siano oggi le diverse opere artistiche inserite per valorizzare il restyling del Corso cittadino: scarsissima o nulla manutenzione, lasciate in preda all’incuria, al vandalismo ed alla sporcizia. Non sarebbe ora d’intervenire seriamente ed efficacemente anche in vista dell’ormai prossima stagione estiva? Tra l’altro, Direttore, un quesito: al di là del valore artistico dell’opera, che fine ha fatto “Vale & Tino”??? Circa un anno fa è… Leggi il resto »
Vale e Tino non mi manca..ridicola anche nel nome, ambisco invece di sapere e magari anche vedere i volti dei dementi vandali che hanno compiuto lo scempio sulla miniscultura di Kostabi….sono certa che abbandonare le teorie di Cesare Lombroso sia stato un azzardo della Criminologia moderna!
Sabri, per dirla tutta forse anche la miniscultura non manca a nessuno… Resta però il gesto demenziale e “simbolicamente” odioso di questi piccoli vandali.
Ho l’impressione che a dispetto di Lombroso questi possano avere il volto da bravi ragazzi, tranquilli figli di papà annoiati e avvezzi a serate alcoliche nelle vie del centro, gli stessi che scorazzano allegramente per la movida. Il marchio lasciato è simile…
Sabri, che si possa discutere sulla bellezza e sul reale valore artistico di Vale e Tino, d’accordissimo con te. Il problema è, però, un altro: la gestione e la manutenzione del patrimonio pubblico di questa nostra città funzionano davvero? Tralasciando per brevità tutta una miriade di problemi correlati (strade, marciapiedi, immondizia, arredo urbano, segnalateca, verde pubblico), è normale che che un’opera donata alla città venga rimossa per un rapido e doveroso intervento di manutenzione ed invece, dopo quasi un anno, non si abbia neppure idea di dove sia finita e si affronterà la prossima stagione turistica con un desolante pedistallo… Leggi il resto »
@samba55. Scusami, ma stavolta voglio muoverti un piccolo appunto, più che altro un suggerimento. I tuoi interventi sono sempre molto puntuali e circostanziati, però c’è un tono di fondo che è un tantino troppo uniforme e monotono: voglio dire che dai l’impressione di sollevare sempre un problema gravissimo sia che si parli di movida, di segnaletica stradale, di fogne, di un qualsiasi problema, compreso Vale e Tino, come se fossero tutti correlati e sullo stesso piano. Di fondo sono tutti fatti e problemi che attengono all’ordine pubblico e alla manutenzione della città, ma è giusto dare ordini di grandezza diversi… Leggi il resto »
First,
giusto per chiarire, non è che io personalmente senta una tale mancanza di Vale e Tino da non dormire la notte…
Semplicemente citavo questa ennesima “mancanza” (mi si passi il termine) che, unitamente alle tante, troppe altre problematiche, contribuisce a svilire ancora di più la nostra città.
E, più che altro, la mia intenzione era rimarcare come ciò avvenga purtroppo quotidianamente senza che dai nostri rappresentanti “politici”, eletti democraticamente dai cittadini tutti, si levino le necessarie voci di protesta…
Non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi… Ormai il centro è da anni in balia dei vandali, tra writers, fioriere rotte, pali divelti e chi più ne ha più ne metta…
Ed e’ proprio questo il dramma: una città in cui i politici sembrano non accorgersi minimamente di ciò che, invece, i cittadini vedono sempre più chiaramente (danneggiamenti, vandali, sporcizia, writers, immondizia, nessuna manutenzione, livello di vita e sicurezza sociale in picchiata…).
Un’Amministrazione arroccata, chiusa in se’ stessa e convinta di fare sempre e comunque il meglio, una opposizione letargica, assente o persa dietro le proprie diatribe interne…ed a rimetterci sono sempre e comunque i cittadini sambenedettesi!!!