SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dovete sapere che quando un Vescovo compie il settantacinquesimo anno di età è invitato a presentare le proprie dimissioni e andare in pensione – questo è quanto affermato da Monsignor Gervasio Gestori il 20 aprile 2012– sono già fuori tempo da quindici mesi, sto aspettando che il Papa accolga le mie dimissioni. Dopo l’estate il nuovo Vescovo sarà qui”.

Siamo ad aprile 2013 e pare che sia arrivato il tempo di nominare il nuovo Vescovo della diocesi sambenedettese.

Due “papabili”, don Mario Lusek e Antonio Napolioni, uno della diocesi di Fermo e l’altro di Camerino:

Don Mario Lusek, già parroco di San Domenico. Dal 1° ottobre 2007 è direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana. Rappresenta la Cei (Conferenza Episcopale Italiana) nella Consulta Nazionale delle Antiche vie storiche e di pellegrinaggio, presso il Ministero dei Beni Culturali. Per lo stesso settore è stato, fino alla nomina a Roma, Incaricato Regionale delle Marche e Incaricato diocesano per l’Arcidiocesi di Fermo. In qualità di Cappellano della Squadra Italiana partecipa alle Olimpiadi e mondiali della nostra nazionale.

 Don Antonio Napolioni, presbitero della diocesi di Camerino, impegnato nello scautismo cattolico, docente di catechetica e teologia pastorale, ha esercitato il ministero in diversi contesti ecclesiali, soprattutto nella formazione sacerdotale e degli operatori pastorali. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo La strada dei giovani (San Paolo 1994), Grandi come bambini (LDC 1998).

L’attuale Vescovo, Gervasio Gestori, ha già manifestato l’intenzione di rimanere a vivere a San Benedetto “senza interferire col mio successore”.

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