Precisazione. Prima di parlare di Russia mi preme fare una precisazione a qualche lettore che mi ha rimproverato per la mia simpatia verso il Movimento di Grillo. La mia più che una simpatia è la verifica di quanto scrivo da almeno venti anni. Vedere concretizzate certe mie speranze non può che farmi piacere.

Ho fatto un salto all’indietro e sono andato a rileggermi alcuni miei primissimi disappunti nel 1992, anno di nascita di Sambenedetto Oggi, settimanale cartaceo. Scrivevo che il male peggiore era il voto inconsapevole e l’egoismo che si portava dietro, scrivevo che dovrebbe essere vietato per Legge, nel periodo elettorale, recarsi a casa di un concittadino per chiedergli il voto insieme ai classici santini da lasciare dietro promesse di vario tipo. Se dimostrato dal “padrone di casa”, il candidato “invadente” doveva essere multato come un automobilista che non tiene conto di un divieto di accesso.

Scrivevo che le decisioni comunali più importanti andavano prima verificate con un’indagine popolare e che tutti i conti pubblici dovevano essere illustrati alla luce del sole nei minimi particolari. Non tanto tempo fa proposi che le riunioni di Giunta (a tutti i livelli) andrebbero fatte davanti alla stampa.

Che la politica non è un mestiere per diventare milionari ma va fatta con spirito di sacrificio e principalmente per la gloria è da anni un mio ritornello che vi avrà ormai stufato. Tutto qui.

Il M5S si sta muovendo su queste linee tranne su un aspetto per il quale io sono andato oltre: secondo me anche le riunioni interne di Partiti e Movimenti andrebbero fatte alla luce del sole… se non c’è nulla da nascondere ma solo idee da proporre. L’ardua sentenza su tutto e tutti aspetta sempre ai posteri ma il presente va giudicato per quello che è ed in modo più semplice e sereno possibile. Perdonatemi lo sfogo.

Russia e dintorni. Due parole devo dirle dopo che nelle mie repliche ai lettori ho detto chiaramente che le critiche andrebbero fatte, eventualmente, se l’investimento di 40 mila euro non sarà consono al ricavo. Anche un bambino capirebbe che, se i cittadini permettono ai propri amministratori di prelevare una certa cifra dalle loro casse, è perché loro stessi, o meglio gran parte di loro, ne riceveranno in seguito benefici. Da precisare inoltre che ai 40 mila si devono aggiungere i costi di due giovani interprete finanziate da privati (gli albergatori della Riviera delle palme), i quali giustamente avendo usato i loro soldi le hanno fatto alloggiare in un convento di suore a spese veramente modiche, quindi senza sauna, piscina, colazione a letto. Benesseri che il sindaco Gaspari ha spifferato a tutto il mondo come se fosse la prima volta che esce di casa. Non si è capito bene se lo stesso trattamento lo hanno avuto anche la Sorge, Calvaresi, Renzi e il dipendente comunale. Sembrerebbe di sì dai conti di carovane analoghe che la mia redazione mi sta fornendo (presto li vedrete pubblicati) . Per questi motivi il ritorno sarà ancora più decisivo per valutare la missione in piazza rossa. Non parlo del ritorno a casa chiaramente ma di quello economico. “Pozza i bbè”, dicono gli ascolani.

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