SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Tutta la nostra vita e tutti i rituali sono segni, abolendo i segni si fanno crollare le torri di guardia e senza di essi perdiamo l’orientamento: è quindi nostro dovere cercare il senso del segno per vedere l’essenziale, perché i segni non sono mai incerti, noi lo siamo”, Maro Vespasiani.

In occasione dell’inizio dell’attività della Isaila Gallery  (Via Moncenisio 1),  l’artista ripano presenterà alcune delle sue opere fotografiche e monocromi su carta, realizzati appositamente per l’evento. Sarà possibile visitare la mostra da venerdì 21 dicembre  alle ore 18,30.

Il titolo, “End of an Era” ( il segno primordiale) e la data scelta per l’inaugurazione prendono chiaramente spunto dalle profezie Maya intese come momento di avvio di un nuovo ciclo, in questo caso di opere, che si pone in apparente discontinuità col passato, mediante una radicale trasformazione della pittura – che si riduce ad un solo colore e a pochissimi tratti – e che per la prima volta si affianca alla fotografia, utilizzata in precedenza come strumento di indagine più che come opera definitiva.
Il tema  di Vespasiani è il nudo, il colore è nero, la forma è femmina e l’intenzione è quella di ridisegnare, partendo dal corpo e dalla cosmografia, mappe cognitive.

Visita guidata con l’autore, domenica 23 dicembre, ore 18
La mostra proseguirà fino al 24 febbraio 2013
Dal martedi – sabato dalle 11 alle 20 e su appuntamento domenica e lunedì
Catalogo disponibile in sede con testo a cura di Mara Bi.

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