La Samb non è un gioco. Proprio così ma noto che c’è chi si diverte alle spalle della nostra gloriosa società sportiva. E’ veramente incredibile quello che sta accadendo in questi giorni. Prima tifosi irresponsabili che creano problemi penalizzando loro stessi e gli sportivi sambenedettesi tutti, e di conseguenza gettando un po’ di scompiglio che puntualmente si riversa anche sul campo. Niente, infatti, viene per caso, neanche le sconfitte o i pareggi immeritati.

Qualcuno ha però ritenuto non fosse sufficiente anche perché le “disgrazie”, come spesso accade, compattano e questo stava accadendo. Un qualcuno che ha pensato bene di gettare benzina su un fuoco che stava spegnendosi, rinfocolandolo. Appena ieri la notizia (da voci senza nome) che i motivi delle dimissioni del vice presidente Claudio Bartolomei non sono solo “arbitrali” ma ben più seri: l’unico suo socio (il presidente) gli impedisce di vedere le note contabili e quindi non può sapere come è la situazione finanziaria della società della quale detengono rispettivamente il 70% e il 30% delle quote.

Problema aggravato da voci di un popolo che, stranamente, ne sa più dei due soci. Eppure, appena 15 giorni fa, Bartolomei alla trasmissione in diretta “YourSamb” non ha accennato a problemi economici esistenti. Perché non li conosceva? Così le “voci” dicono ma l’occasione per farlo, da noi, a Radio Azzurra dove è di casa, era più che propizia. Meglio che lo scriva per lui un giornalista di riferimento? In molti lo pensano ma io non ci credo perché non è da sambenedettesi tirare il sasso e nascondere la mano. Se così fosse o no, comunque, in questo momento qualcuno sta giocando sporco con la Samb.

La spiegazione è abbastanza semplice e non frutto di semplici deduzioni che comunque sono abbastanza elementari. I due articoli apparsi ieri e oggi sulla pagina locale del quotidiano di Ancona sono, a dir poco, tendenziosi in stile “mafioso”: tanti dicono certe cose ma di nomi neanche un accenno. A discapito chiaramente dell’attuale presidente Pignotti.

Visto che sto parlando di comportamenti “simil mafiosi” mi accingo a fare il poliziotto. Dopo le accuse di ieri, Roberto Pignotti mi ha detto che era tutto falso, glielo aveva “giurato” Bartolomei. Sempre ieri il presidente mi ha detto che i problemi economici della Samb erano nella norma, niente di pericoloso e anche che i libri contabili sono a disposizione del suo vice da oltre un anno. Intervistato anche dal Corriere Adriatico dice, più o meno, le stesse cose ma, sulla locandina davanti alle edicole, appare una sola “notiziona”: PIGNOTTI:  “LA SAMB HA GRAVI PROBLEMI ECONOMICI”. Non ci fosse stato il virgolettato la “notizia” sarebbe stata più comprensibile perché RB ha detto cose diverse ma l’articolista, o chi per lui, potrebbe averci tratto spunti per giustificare la parola “gravi“. Le locandine e i titoli, nei giornali normali, li fa la redazione centrale o quella provinciale. Le deduzioni le lascio a voi.

Un altro indizio, però, non giustifica l’autore dell’articolo: negli ultimi due servizi (disservizi?) sulla Samb il protagonista è Bartolomei (non Pignotti) e nessuna parola a lui addebitata è virgolettata?  Perché l’ex vicepresidente della Samb non si arrabbia con il giornale che lo tira in ballo con bugie varie, se tali sono? Mentre giura a Pignotti che è falso quello che è stato scritto! Perché il sottoscritto fu costretto ad andarsene da una conferenza stampa nella quale stavo facendo domande che riguardavano proprio la situazione della casse rossoblu?

Fui stoppato dalle offese di tifosi presenti (tra i quali uno di loro fra i più ingenui ci diede del giornaletto ed oggi si sta accorgendo che giornaletti sono altri) a questa domanda: come mai ora parlate di investimenti per una squadra fortissima (dopo aver rifiutato l’offerta di Fabio Russo) quando ad inizio torneo piangevate per problemi economici importanti? Domanda rimasta inevasa alla quale viene data risposta ora ma in maniera men che trasparente anzi intrigante. Quella volta, oggi sembra così, Pignotti stava gettando fumo sulla verità? Magari sì ma il bello è che Bartolomei era seduto accanto a lui e non proferì parola. A che gioco giochiamo?

Se per una domanda sgradita noi, io in particolare, fummo oggetto di commenti offensivi, cosa si dovrebbe dire a chi, senza mostrare un minimo di prova (lo sarebbero le parole di Bartolomei che però tace), mette zizzania creando una tempesta dopo la quiete. È questo un altro sintomo evidente del dilettantismo che impera su molti settori della società sambenedettese. Un sintomo che non porta lontano e figuriamoci se la squadra di calcio può esserne esente. Io e molti nostri lettori ci stiamo stancando nella nostra opera di difesa da invasioni di campo che ci porteranno sempre più in basso fino alla “radiazione”. Chiaramente quest’ultima mia affermazione non ha riferimenti esclusivamente calcistici.

Mi scuso per la lunghezza e invito chi vuole a fare ragionamenti sull’argomento Samb più logici di quelli da me appena espressi. Grazie.

 

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