SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ogni anno si attendono con “ansia” i famosi dati che determineranno la reale affluenza turistica sul litorale della costa adriatica, e non solo.

In questi giorni gli uffici preposti del Servizio Turismo, interni alla Regione Marche e l’Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche), stanno calcolando e mettendo in ordine le migliaia di dati inviati a mezzo telematico o cartaceo dalle strutture alberghiere ed extra alberghiere.

Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che la Regione Marche, comprese le tre cittadine della Riviera delle Palme (San Benedetto, Grottammare e Cupra) abbiano sostanzialmente retto rispetto agli anni passati (stiamo parlando di indiscrezioni e prime stime, in attesa di dati completi).

Ci sarebbe una leggera flessione delle presenze turistiche nelle strutture alberghiere,  che sembra però recuperata da un maggiore afflusso nei bed and breakfast e negli appartamenti in affitto.

Una certezza è poi il week end mordi e fuggi, notoriamente preferito in questi periodi di crisi da molti italiani: il bel tempo dell’estate 2012 ha permesso anche agli indecisi di “tuffarsi” letteralmente nelle nostre spiagge anche se soltanto per un paio di giorni. Sembra aver retto anche l’affluenza di turismo straniero.

Non resta che attendere i dati certi e compararli con quelli dei precedenti anni. Per questo bisognerà attendete la settimana che va dal 22 al 28 ottobre, giorni in cui, attraverso una conferenza, la Regione rivelerà ufficialmente i risultati dell’estate 2012, con presenze calcolate solo fino al mese di agosto.

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