MARTINSICURO – Il terreno di via Di Vittorio a Villa Rosa inserito dall’amministrazione Camaioni nella delibera di giunta dello scorso 8 giugno in cui si elencano i beni del Comune suscettibili di dismissione. Il documento, che elenca “gli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente suscettibili di valorizzazione, ovvero di dismissione nel periodo 2012/1014” contiene anche il terreno nei pressi dell’ufficio postale, oggetto di tante polemiche e battaglie politiche tra maggioranza e opposizione nella precedente amministrazione Di Salvatore, che pure aveva espresso l’intenzione di mettere in vendita l’area.

“Si tratta proprio di quel terreno – afferma il consigliere di minoranza del Pd Andrea Buonaspeme – contro la cui alienazione, circa tre anni fa, il Pd, gli ex An e Città Attiva (allora all’opposizione) organizzarono una raccolta di firme. Città Attiva, dopo il cambio di posizione sull’elezione del Presidente del Consiglio (5 anni fa avrebbero voluto essere considerati per la nomina, oggi che sono maggioranza non considerano noi minoranza), ha cambiato idea anche sulla possibilità di alienare il terreno di cui sopra? Da non crederci. Davvero da non crederci”.

Ma a gettare acqua sul fuoco è il sindaco Paolo Camaioni che rassicura sul fatto che non è nella volontà dell’amministrazione vendere il terreno. “Nella delibera sono stati inseriti i beni a disposizione del Comune per l’alienazione – afferma il primo cittadino – e si tratta di una prima ricognizione ancora non del tutto esaustiva. Non è nostra intenzione vendere il terreno, considerate le tante battaglie quando eravamo in opposizione, e lo dimostra il fatto che in bilancio non sono state inserite somme derivanti dalla vendita del terreno”.

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