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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Numero 18: è l’edizione della Rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri che si svolgerà dal 1° all’8 dicembre 2011 in città (evento nell’evento la consegna del premio Bizzarri Cinema al grande regista Marco Bellocchio, domenica 4 dicembre alle ore 21 al Teatro Concordia). Il filo conduttore di quest’anno sarà il Mediterraneo.

L’apertura sarà affidata alla proiezione al Palariviera dell’ultimo lavoro del regista tedesco Wim Wenders: Pina 3d, un tributo alla coreografa Pina Bausch. Dal 3 dicembre invece inizia la vera e propria rassegna organizzata dalla Fondazione Libero Bizzarri con la proiezione all’Istituto tecnico commerciale di San Benedetto della pellicola Viaggiatori nel bullismo. “Durante gli ultimi anni abbiamo interessato oltre 50mila ragazzi provenienti da centinaia di scuole italiane e quest’anno abbiamo circa ottanta filmati che stiamo selezionando”: dichiara Flavia Mandrelli, coordinatrice operativa della sezione media ed educazione.

Un programma intenso e articolato come lo definisce Fabrizio Pesiri, direttore artistico della rassegna: “La parola d’ordine quest’anno è qualità: Marco Bellocchio, Wim Wenders, Sabina Guzzanti. Poi per la consueta sezione cinema e poesia, Gualtiero De Santi terrà una lezione sulla poesia di Attilio Bertolucci e una su Accattone di Pier Paolo Pasolini”.

“Abbiamo vissuto e condiviso bellissime esperienze in città”: sono le parole di Maria Pia Silla, presidente della Fondazione Libero Bizzarri. “Quando abbiamo iniziato non si pensava che il documentario potesse avere la forma di successo che poi invece ha avuto. Purtroppo quest’anno abbiamo perso un contributo da parte della Presidenza del consiglio dei ministri”. Sulla stessa linea anche l’assessore Margherita Sorge: “Il premio Libero Bizzarri è diventato un tutt’uno con la nostra comunità. La situazione economica e finziaria non è florida in particolar modo per gli investimenti nella cultura”.

Dal punto di vista organizzativo la novità di quest’anno è rappresentata dalla presenza di Enzo Eusebi, noto architetto sambenedettese, che ha accettato una collaborazione quinquennale con la Fondazione Libero Bizzarri: “Renderò ancora più internazionale il Premio Libero Bizzarri”.

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