SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Narrativa e poesia. Queste saranno le protagoniste della chiusura, per quest’anno, della stagione espositiva della Pietraia dei poeti museo di contrada Barattelle. La manifestazione ha per titolo L’autunno di Eva ed è programmata per le ore 17 di sabato 19 novembre.

“Eva è il nome di una scultura che ha ormai trentotto anni – dichiara Marcello Sgattoni, fondatore e animatore del museo – nata da un ciliegio maestoso di Castorano abbattuto per l’impianto di un vigneto. Le gambe sono due rami di ciliegio dove sicuramente nidificavano gli uccellini; ad osservarle attentamente si vedono le incastonature di vari pezzi aggiunti per correggere la linea naturale dell’albero. L’esecuzione è durata circa un anno di lavoro ed è stata faticosissima: era una delle mie prime esperienze all’uscita della crisi pittorica dei primi anni Settanta. L’opera è stata esposta in tutta Italia e oggi è il simbolo della festa d’autunno del mio museo“.

Alcuni autori operanti nel Piceno racconteranno e leggeranno le loro storie e le loro poesie. Gli artisti saranno presentati da Francesco Anzivino, filologo classico e docente di Lettere.

Parteciperanno, tra gli altri, con loro testi Augusto Amabili, operaio con la passione per la pittura e la scrittura, Franco Cameli, giornalista e poeta, Francesco Casagrande, studente e poeta, Antonio De Signoribus, scrittore e antropologo di Cupra Marittima.

La serata si chiuderà con degustazione dei prodotti autunnali del nostro territorio.

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