SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alle ore 2:45 di venerdì 4 novembre  i componenti  della pattuglia di volante della Polizia in servizio di controllo, notavano parcheggiata in via Carru un’autovettura con cinque ragazzi a bordo. Gli agenti, avvicinandosi al veicolo per procedere al relativo controllo, si accorgevano che il passeggero lato guida scendeva frettolosamente ed andava a nascondere qualcosa dietro un albero vicino.

Il giovane veniva  prontamente fermato ed identificato per S.E. di anni 19 albanese mentre l’oggetto appena nascosto, immediatamente recuperato, risultava essere una pistola denominata “Taser”, arma propria  destinata ad arrecare offesa alla persona tramite scarica elettrica.

Gli occupanti e l’autovettura venivano sottoposti a perquisizione, che permetteva di rinvenire, occultata sotto il sedile di guida un’altra pistola tipo “Soft Air” priva di tappo rosso, simile all’arma in dotazione alle Forze di Polizia, recante sul lato sinistro del carrello la scritta “Power Win 302”, munita di caricatore porta munizioni e con l’impugnatura retrattile per l’alloggiamento della bomboletta del gas.

Le due armi venivano sottoposte a sequestro ed il giovane, di cittadinanza albanese, denunciato a piede libero per porto abusivo di armi. Le indagini sono ancora in corso.

Inoltre sempre nell’ambito del servizio di controllo del territorio, veniva denunciato per ricettazione un cittadino tunisino di anni 45, trovato in possesso di un motorino rubato, che veniva restituito al legittimo proprietario.

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