ANCONA – Con una nota stampa la Giunta Regionale delle Marche fa sapere che “ha approfondito le decisioni assunte dalla Conferenza delle Regioni in materia di regolamentazione dei vitalizi dei consiglieri regionali. La regolamentazione – in base a quanto convenuto di concerto con la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative – disciplinerà, in maniera strutturale e obbligatoria, l’abrogazione del vitalizio, a partire dal prossimo rinnovo delle Assemblee. Nel frattempo, in base alla legge regionale approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa delle Marche, è possibile per i singoli consiglieri rinunciare volontariamente al vitalizio“.
“La Giunta regionale ha incaricato il proprio Ufficio legislativo di prendere contatto con il segretario generale della Conferenza delle Regioni, Marcello Mochi Onori, per concordare la stesura del nuovo testo legislativo delle Marche, in maniera uniforme con le altre Regioni in base a quanto predisposto a livello nazionale”.
RivieraOggi.it e PicenoOggi.it daranno i nomi di tutti i consiglieri regionali che rinunceranno volontariamente al vitalizio nel corso dell’attuale mandato del Consiglio Regionale

Lascia un commento
piccolissimo passo in avanti sempre con le dovute cautele……e il popolo intanto fatica ad andare avanti!!!!!
voglio proprio vedere se i nostri lo faranno….io ho i miei dubbi!!!!
Aspettiamo, aspettiamo di vedere come decidono i nostri grandi, lavoratori consiglieri locali!
Mi sapete dire a quanto ammonta il vitalizio?Grazie.
Intorno ai 4 mila euro al mese come minimo,circa!
Ho letto in un elenco particolareggiato che, per esempio, un nostro ex-consigliere regionale (di San Benedetto) prende 4.895 euro al mese!!
….e Donati ci chiacchera pure!! “La regione c’è,basta con questi campanilismi-ha detto.!!! Fate ritornare il lavoro qui nel Piceno!!! Ma non è che anche Donati stava insieme a Spacca sull’elicottero con un ministro,per far vedere il porto di Ancona? Gli potevate far fare un giro anche qui da noi le industrie,le fabbriche di molte multinazionali che hanno chiuso e riaperto in altri paesi, mentre da Pesaro a Macerata la “crisi” è sotto controllo!!