GROTTAMMARE – La voce dei giovani e le proposte ipotetiche. L’associazione la Formica invia alla nostra redazione le cinque proposte per migliorare la città di Grottammare viste le centinaia di segnalazioni ricevute quotidianamente dai cittadini. “Malgrado le nostre segnalazioni a inizio estate, i cittadini continuano a “denunciarci” la limitata manutenzione del verde pubblico – afferma l’associazione la Formica nella mail inoltrata al nostro giornale  – in particolare l’assenza di manutenzione dei “parchi giochi” (la collega Emanuela Voltattorni ha già segnalato nell’articolo sul settimanale di Riviera Oggi, in edicola dal 22 settembre, la mancanza di cura del parco giochi sito in Via Crucioli, ndr) ci vuole coraggio a chiamarli così, visto lo stato dei giochi. Le Pinete sono l’unico punto di ritrovo gratuito dove poter trascorrere dei momenti con i più piccoli”.

Ecco elencati i cinque punti studiati ed elaborati dall’associazione La Formica:

1) Maggiore cura delle aree verdi e sostituzione dei giochi “fatiscenti”.

2) Far rispettare l’ordinanza contro gli incendi.

3) Posizionare in ogni quartiere i bidoni per le potature, così da non intasare i cassonetti dell’immondizia (avendo così un riguardo in più per l’ambiente).

4) Riaprire la fontanella sul lungomare, vicino allo chalet Baia Blanca (l’acqua è un bene comune e dobbiamo dare la possibilità ai cittadini di poterne usufruire).

5) Ristrutturazione del lungomare; proposta per renderlo più funzionale e sicuro. Partendo da San Benedetto in direzione Grottammare, giunti di fronte alla concessione “Savana”, si potrebbe far proseguire la pista ciclabile sull’altro lato della strada (la Formica propone di spostare la pista ciclabile sul punto di snodo del lungomare dov’è stata appena inaugurata la rotatoria ed è stato posto un attraversamento pedonale. Purtroppo è un punto molto pericoloso e si rischierebbe di innalzare il livello d’incidenti per attraversamento).

L’associazione inoltre da voce ai cittadini, riportando le domande e le perplessità dei residenti. Ecco alcuni estratti di messaggi ricevuti tramite posta elettronica o via cellulare dall’associazione: “Quando vedremo la fine delle opere pubbliche in via San Paolo?” e ancora, “Passando in via Ponza, Ponte di via Balestra, in via Pontino Lungo e in altre vie di Grottammare, a volte, sembra di fare un salto per Baghdad (manto stradale… cos’è?)”, e infine, “Formiche… non è che il progetto delle cento stanze da motel dell’ex area Ruffini rappresenti un buon espediente per velare l’intenzione di trasformarli, prima o poi, in mini appartamenti?”.

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