SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Leone su Facebook, agnello con la stampa, con la quale evita ancora di parlare, affidandosi a dei freddi e scarni comunicati. Il giorno dopo la nomina di Giovanni Stroppa a nuovo direttore dell’Area Vasta 5 il sindaco Gaspari esce allo scoperto e ringrazia apertamente i responsabili delle ex zone territoriali Asur 12 e 13, Antonio Maria Novelli e Fausto Mannucci, “per l’importante lavoro svolto in questi anni per la sanità del Piceno”.

“Prendo atto – prosegue – della scelta fatta dalla giunta regionale e auguro un buon lavoro al nuovo direttore. Ritengo che le persone vanno valutate non in modo pregiudiziale, ma per quello che fanno e assicuro al prossimo direttore la piena collaborazione mia e dell’Amministrazione comunale”. Miele, rispetto agli avvertimenti delle settimane scorse (“a partita finita dirò la mia, non accetteremo umiliazioni”), ma soprattutto alle bordate sparate nella mattinata di lunedì sul social network, come prima reazione all’elezione di Stroppa: “Diventiamo tutti cittadini di Fabriano, unica condizione per essere marchigiani di serie A”.

“Ci aspettiamo – afferma al contrario oggi – tutto il suo impegno nel lavorare ad un progetto ambizioso che non solo prevede la creazione dell’Area Vasta e l’integrazione dei due presidi sanitari di Ascoli e San Benedetto, ma anche la valorizzazione delle strutture ospedaliere e il miglioramento qualitativo dei servizi già esistenti. Conosciamo quali sono le esigenze di questo territorio, conosciamo i pregi e le zone grigie che caratterizzano la sanità picena. Ci impegniamo per fare gli sforzi necessari al fine di assecondare le esigenze degli utenti e superare le criticità del settore”.

Il pensiero del primo cittadino va poi agli utenti del Madonna del Soccorso: “A loro assicuro il mio impegno per una sempre migliore qualità dei servizi. Inoltre voglio rassicurare medici, infermieri, operatori della sanità, personale amministrativo dell’ospedale rivierasco: l’amministrazione farà di tutto affinché possano operare con serenità nell’ambiente di lavoro e abbiano prospettive di miglioramento professionale”.

Ultimo ma non ultimo il monito a Spacca, con il quale il rapporto sembra essere tornato burrascoso: “Sono sempre più convinto che investire sull’ospedale sambenedettese non sia una spesa, ma un investimento per tutta la Regione Marche essendo, come noto, il Madonna del Soccorso un ospedale a servizio di una vasta area del sud delle Marche densamente popolata nonché elemento di attrattiva per vasti strati di popolazione del confinante Abruzzo”.

SORGE: “GRAZIE A NOVELLI” Un ulteriore ringraziamento ad Antonio Maria Novelli arriva infine dall’assessore alle Politiche Sociali, Margherita Sorge: “Avevo caldeggiato la sua conferma, pensavo che la continuità fosse un concetto efficace ed utile. Novelli è stato squisito e vicinissimo alle nostre problematiche in maniera assolutamente elegante. La Regione ha adottato altri criteri, legati alle competenze, che io rispetto. E’ stato inoltre privilegiato il concetto dell’età e del rinnovamento”.

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