SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovi soci? Non ce n’è. Qualcuno s’avvicina? Neppure. La Samb di Bartolomei e Pignotti sarà “consona al blasone della Samb”, e, nel giorno della firma per la convenzione dello stadio Riviera delle Palme – finalmente la Troiani & Ciarrocchi può installare i pannelli fotovoltaici nella copertura delle gradinate – Bartolomei ricorda che “il valore aggiunto di questa società non possono farlo né Bartolomei né Pignotti, io ho un’azienda medio-piccola, Roberto è commercialista. Noi possiamo metterci lavoro e passione. Il salto di qualità possono darlo i tanti imprenditori sambenedettesi, la collaborazione con l’amministrazione comunale, i tifosi. Io c’ero quando allo stadio eravamo in 10 o 12 mila a gridare la Samb siamo noi, ma se adesso siamo 100, e 101 con me, è più difficile. Dubito che, visto il momento economico, si avvicineranno altre aziende, che prima devono badare agli interessi dei loro lavoratori”.

Sull’eventualità del ripescaggio Pignotti ci va coi piedi di piombo: “Al momento non sappiamo neanche come presentare l’eventuale domanda, abbiamo chiamato in Lega e tutto è fermo. Se ci sarà la possibilità non ci tireremo indietro, sempre ricordando che si farà il passo secondo la gamba, in qualsiasi categoria saremo”. Ovvero, come spiega Bartolomei, “presto si stabilirà un budget per il prossimo campionato, nel caso spenderemo parte di quel denaro per il ripescaggio, lo sottrarremo a quanto destinato al campionato”.

Il problema è che al momento non è dato sapere esattamente la cifra necessaria per il ripescaggio. Anche se si dovrebbe aggirare sui 700 mila euro.

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