COLONNELLA – Né di persona, né per e-mail. Augusto di Stanislao, parlamentare dell’Idv e candidato sindaco della lista “Insieme per Colonnella” non ha voluto rispondere nemmeno alle domande che dopo la diretta di mercoledì scorso YouRiviera a cui non ha partecipato “causa altri impegni”, abbiamo mandato al suo ufficio stampa, per dare modo a lui e alla sua lista di rispondere su una serie di quesiti che hanno infiammato la campagna elettorale di Colonnella.

Ad oggi nessuna risposta è arrivata da parte di Di Stanislao, e per questo abbiamo chiesto spiegazioni direttamente ad Antonio Di Pietro, presidente dell’Idv che, raggiunto telefonicamente, non ha rilasciato dichiarazioni in merito, dicendoci però di rivolgerci al Coordinamento regionale del partito.

Noi intanto pubblichiamo la nostra richiesta inviata all’ufficio stampa di Augusto Di Stanislao, e di seguito le domande che avevamo formulato, con la speranza magari che qualche cittadino colonnellese, incontrandolo per le vie del paese in questi ultimi scampoli di campagna elettorale, possa comunque rivolgergli alcune delle domande e risolvere (in caso di una risposta esauriente) qualche dubbio personale.

“Spett.le ufficio stampa

vi inviamo una serie di domande che avremmo posto all’onorevole Di Stanislao nel corso della diretta e che sono state fatte anche dai cittadini. Riteniamo che sia doveroso per un candidato sindaco mettersi a disposizione per illustrare al meglio i dettagli della propria campagna elettorale e rispondere alle domande che nascono dagli incontri pubblici e nelle discussioni politiche locali. Questo per fugare ogni eventuale dubbio a proposito dei candidati sindaci e dare ai cittadini tutti gli elementi possibili per valutare in maniera consapevole al momento del voto.

Chiediamo all’onorevole Di Stanislao, che finora non ha avuto modo di rilasciare un’intervista alla nostra testata e di partecipare alla diretta web, di rispondere alle nostre domande e di mandarcele entro domani venerdì 13 maggio alle ore 12. In caso contrario saremo costretti a pubblicare le domande senza risposta e a scrivere che ha mancato anche quest’ultima possibilità di confronto pubblico”.

Che cosa l’ha spinta a candidarsi a sindaco di Colonnella?

Come farà a conciliare i suoi impegni di parlamentare con quelli di sindaco e a garantire la sua presenza in Comune e la vicinanza ai cittadini?

Qual è il suo valore aggiunto come parlamentare per Colonnella?

E quali sono le iniziative e i progetti che specificatamente ha realizzato per Colonnella in questi anni da parlamentare?

Secondo lei quali sono le esigenze che non sono state ancora soddisfatte a Colonnella e sulle quali si deve prioritariamente intervenire? In pratica cosa non è stato fatto finora che si deve necessariamente fare a stretto giro di tempo?

Parliamo del progetto del polo del Centro Europeo del Benessere sociale, cavallo di battaglia della sua campagna elettorale. I 350milioni di euro necessari per la realizzazione del centro sono già effettivamente disponibili? Ha già la certezza che i fondi pubblici saranno assegnati a Colonnella? E chi sono i privati che hanno deciso di investire nel progetto?

Che cosa risponde alle affermazioni del direttore del Sert di Nereto Di Giminiani?

Un centro che dovrebbe ospitare 5mila residenti più 1200-2000 addetti (per una media di 6500 persone) non è un progetto troppo invasivo per un paese che si aggira sui 3mila abitanti?

Non crede che prima di partire con questo nuovo grande progetto del Centro Europeo sarebbe meglio portare a termine l’Outlet, assicurandosi che l’intero complesso commerciale sia pienamente operativo?  Si dice che con l’arresto di Raffaele Di Mario per bancarotta fraudolenta e il fallimento della Dima Costruzioni (la ditta che stava eseguendo i lavori all’Outlet) l’apertura del centro sia ancora incerta e al momento ci sarebbero numerosi fornitori ed imprenditori in difficoltà per i mancati pagamenti dei lavori fatti. Quale dovrebbe essere il ruolo della politica in situazioni difficili come questa?

Lei ha detto che in ogni contrada realizzerà due cose necessarie in cento giorni. In base a cosa stabilisce tempi uguali per problematiche e situazioni da risolvere molto diverse fra loro?

Lei ha parlato di 1200 posti di lavoro al polo del benessere, di contratto firmato con i cittadini di Colonnella sulle promesse che ha fatto in campagna elettorale, di costruzione di un ponte sul Tronto, di servizi da realizzare in 100 giorni, di sogni da regalare ai cittadini… sembra più vicino a Berlusconi che a Di Pietro… cosa risponde a proposito?

Una curiosità che in paese si chiedono in molti: perché nella lista dei candidati consiglieri non si è seguito l’ordine alfabetico nell’elenco e il nome di Iustini compare prima degli altri?

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