SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nulla di grave. Anzi: proprio nulla. Questo è il sunto dell’incontro che si è svolto oggi, venerdì 15 aprile, in merito al progetto Gac, Gruppo d’Azione Costiera, capitanato per quanto riguarda la Marche Sud da San Benedetto (un altro progetto regionale riguarda il nord della Regione). Una iniziativa che fa dire a Nazzareno Torquati, movimentista acerrimo critico dell’amministrazione Gaspari per molte scelte, “che questa è una delle cose migliori realizzate da questa amministrazione”.

Si tratta di un progetto che, seguendo le indicazioni dell’Unione Europea e quindi regionali, ha “l’obiettivo di realizzare un Piano di Sviluppo Locale che mantenga il settore della pesca e dia avvio ad un percorso di innovazione”, spiega il funzionario del Comune di San Benedetto Sergio Trevisani. E che mira ad una integrazione di enti pubblici, imprenditori della pesca, associazioni commerciali e industriali e ambientaliste, “perché questo è l’unico modo per intercettare fondi comunitari”.

La nota che aveva innescato la polemica politica del candidato del centrodestra Bruno Gabrielli era stata la “bocciatura” del progetto a causa della mancata fornitura della documentazione richiesta dalla Confesercenti regionale, che verrà sostituita dalla Confesercenti di Macerata: “Attenzione – è sempre Trevisani a parlare – nessuna bocciatura: ripresenteremo lo stesso progetto con gli stessi partner, così come accaduto nel nord delle Marche, con la documentazione del nuovo partner corretta”.

Così in giornata, oltre alla sostituzione del socio, è stato “eletto il Comitato di Gestione” del Gac, spiega l’assessore alle Politiche del Mare Settimio Capriotti. Un comitato di gestione formato da Comune di San Benedetto, di Porto San Giorgio, di Civitanova Marche, Camere di Commercio di Ascoli e Macerata, Provincia di Fermo, ai quali si aggiungono otto referenti del mondo della pesca (Federpesca, Imprese Pesca, Lega Pesca, Covopi, Cooperativa Mitilpesca, Consorzio Mercato Ittico Civitanova Marche, Cogepa), e quindi otto associazioni (Confesercenti Macerata, Confesercenti Ascoli Piceno, Confindustria Ascoli Piceno, Legambiente Marche, Circolo dei Sambenedettesi, Cna Marche, Società Cooperativa Tuber Communication, Società Immagina).

Corrado Peroni, vicedirettore nazionale di Federpesca, spiega: “Siamo soddisfatti del risultato, San Benedetto sarà la prima istituzione Gac in Italia, un laboratorio per un nuovo modello di sviluppo per il settore”. Marco Lorenzetti, nelle vesti di rappresentante della Confcommercio, ha ribadito l’importanza dei progetti che si vogliono portare avanti, come “Iso 14011 dei porti e progetti integrati col Parco Marino”.
Capriotti ha infine ricordato come “questo incontro era fissato già dal 29 marzo, ma voglio rassicurare la marineria che non c’è stata nessuna bocciatura, il Gac va avanti, e mi dispiace che la Provincia, nell’unica volta che sia voluta intervenire su questa vicenda, l’abbia fatto soltanto a scopo polemico ed elettorale”.

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