ASCOLI PICENO – Passo in avanti importante per il futuro dell’area ex carbon. La Restart, il gruppo di imprenditori che ha acquistato l’area per circa sette milioni, si farà carico dei costi di bonifica della zona, stimati intorno ai 40 milioni. E’ quanto è emerso oggi durante un tavolo di  concertazione tra Comune, Provincia, Regione, sindacati e Restart.

Restart auspica “un Accordo di Programma che fissi obiettivi e impegni per tutti i soggetti interessati far decollare il progetto e per assicurare alla città quel recupero di valore e di competitività oggi così necessari”.

Un’area da trasformare totalmente e ridare alla città, con possibile parco scientifico e tecnologico, spazi verdi e anche una zona residenziale. “Grazie al progetto che Restart sta portando avanti verrà infatti realizzata un’area urbana completamente nuova che avrà tutte le carte in regola per attrarre nuovi investimenti.”

“Dal punto di vista delle ricadute occupazionali – afferma Francesco Gaspari, Presidente Restart – dobbiamo guardare al futuro e alle enormi prospettive di creare occupazione qualificata e occasioni di lavoro per le imprese del territorio che deriveranno dalle attività di bonifica ma soprattutto dalla ricostruzione dell’area e dall’insediamento presso la stessa di iniziative commerciali e industriali ad alto valore aggiunto, anche grazie al traino del Polo Tecnologico e dalle start up innovative che questo andrà ad ospitare.”

Restar aggiunge che le prime “ricadute occupazionali concrete si avranno con l’avvio dei lavori di bonifica, una volta completato il progetto esecutivo – circa sei mesi – che rappresenteranno tuttavia solo un primo elemento della ripartenza del sito ma non certamente l’obiettivo finale”.



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