ASCOLI PICENO – Un presidio di protesta contro il contributo di bonifica richiesto dal Consorzio Bonifica Marche è stato organizzato per martedì 30 giugno alle ore 10 davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di via Vittorio Emanuele, nei pressi della Camera di Commercio.

L’iniziativa è promossa dall’UGL e dal Comitato “No Tassa Bonifica” Val Tronto-Vald’Aso, che contestano la legittimità del tributo sostenendo che il Consorzio non avrebbe realizzato le opere necessarie a giustificare il pagamento del contributo. Gli organizzatori affermano inoltre che numerose sentenze della giustizia tributaria avrebbero dato ragione ai contribuenti che hanno impugnato gli avvisi di pagamento.

Al centro della protesta vi è la richiesta di interrompere la riscossione del contributo e di un intervento della Regione Marche nei confronti del Consorzio Bonifica Marche. Il comitato chiede inoltre che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione cessi di svolgere attività di recupero delle somme contestate.

Va ricordato che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza consolidata, il contributo di bonifica è dovuto dai proprietari degli immobili che traggono un beneficio diretto e specifico dalle opere di bonifica. Proprio sull’esistenza o meno di tale beneficio si concentra il contenzioso che negli ultimi anni ha coinvolto numerosi contribuenti marchigiani.

Il presidio del 30 giugno punta quindi a riportare all’attenzione delle istituzioni una vicenda che continua a suscitare dibattito tra cittadini, agricoltori e associazioni del territorio.