CASTEL DI LAMA – Giungono immediate, com’era facilmente immaginabile, le reazioni all’inquietante episodio avvenuto nella nottata di domenica scorsa, quando l’esplosione di un ordigno ha causato il grave danneggiamento dell’ingresso della sede della Cgil di Castel di Lama.

E’ un fatto grave – dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive, Sara Giannini – e condanno con forza un gesto scellerato e vile, che colpisce l’impegno di tante persone che operano per la dignità del lavoro in questo Paese. Le tensioni sociali che stanno emergendo vanno affrontate con confronto aperto ed impegno etico. Non ci deve essere spazio alcuno per sabotaggi e atti terroristici, la violenza va condannata senza appello, i segnali che giungono dalle cronache inducono a tenere alta la guardia”.

Una preoccupazione percepibile anche nelle parole del coordinatore comunale del Partito Democratico, Felice Gregori: Certi episodi non sono altro che attacchi alla tolleranza e alla convivenza civile”.

L’attentato non intimorirà certo né la Cgil, né i lavoratori”, ammonisce invece l’assessore regionale al Lavoro Antonio Canzian: “Tuttavia non dobbiamo né possiamo sottovalutarlo. E’ un atto grave, su cui è necessario fare chiarezza al più presto. Coloro che lo hanno posto in essere devono sentire l’isolamento e la riprovazione più totali; avvertire l’estraneità al civile, vivace e democratico tessuto di relazioni sociali che caratterizza il Piceno e che va preservato. Esprimerti dunque la solidarietà non è solo un atto giusto e dovuto, ma pure un modo concreto per preservare questo clima civile di confronto, contro l’intolleranza e l’arrogante e stupida violenza”.

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