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FAVO Una partita giocata da entrambe a viso aperto, forse potevamo segnare qualche gol in più ma lo stesso si dica della Samb. Sono fiero della prestazione della squadra, ho chiesto alla squadra di giocare a viso aperto e ci siamo riusciti. Farlo in una città come San Benedetto, che conosco molto bene vivendo ad Ancona, e avere il plauso del pubblico di casa, è una soddisfazione. L’Atletico Trivento è una società seria e molto organizzata. La nostra è una squadra costruita per essere attaccata alla zona play off, ha una buona qualità di gioco e meriterebbe qualche punto in più. Io a Viterbo ho fatto due anni di Serie D, e so che il 50% delle probabilità di successo dipende dagli under, e chi ha gli under più bravi alla fine si trova sopra, perché gli over bravi si trovano. Difficile trovarli perché quelli delle Primavere è difficile che vengono in Serie D.

BARTOLOMEI, SPINA, PIGNOTTI Ci sta che la Curva che poi ha incitato la squadra per tutta la partita alla fine faccia una contestazione civile per una prestazione che non ci ha visti vincenti. I tifosi la sentono loro come noi la sentiamo nostra. L’antidoto? Ci vuole pazienza, tutti hanno visto che qualcosa questa squadra difetta, la tenuta atletica non è ottimale, non vado a sindacare di chi è la colpa perché non mi compete. Diamo tempo agli attuali preparatori se si può migliorare questo aspetto.
Forse l’handicap di questa squadra è proprio qui. Per quello che riguarda la tattica c’è l’allenatore.
Quello che ci teniamo a dire come società, siamo tutti e tre presenti, questo è un progetto che dobbiamo portare avanti, ci dovrà portare nel professionismo, ce la metteremo tutta, speriamo di farcela quest’anno, siamo convinti di poterlo fare, ma la cosa che ci preme di più è far capire che siamo compatti come all’inizio per portare questo progetto a termine. Quando l’avremo fatto ci fermeremo per verificare le nostre possibilità o passare la mano a chi magari sarà più bravo.
Come Sergio ha fatto lo stadio, così noi vi porteremo nei professionisti.

SPINA Dodici punti sono tanti però daremo fondo alle ultime energie per cercare di quadrare sta squadra, abbiamo chiuso con 2-3 giocatori ma non possiamo dirlo, oltre Moscarino, Di Gioacchino del Montevarchi nazionale di Serie D, Antonio De Rosa, stiamo trattando una punta centrale e altri over. Infortuni pesanti: perso D’Aniello ma si parla di un mese e mezzo due, Pazzi lo possiamo tenere per metà delle partite, Pulcini e Rulli svegliati stamattina con febbre a 39.
Domenica serve un’altra squadra, il morale naturalmente è sotto i tacchi, quando non arrivano i risultati…
Io al di là della tattica, io dico che quando ci puntano ci vanno via, c’è poco da fare, i terzini partono dalla fascia loro e arrivano in fondo, anche con giocatori forti.
Domenica avremo un’altra squadra, speriamo che possa cominciare un campionato nel campionato. I tifosi? Se non ci aiutavano un poco oggi rischiavamo anche di perdere.
Abbiamo parlato anche con un’esponente del Casms, le istituzioni? Speriamo ci aiutino. Stiamo intervenendo anche su quello. Gli over? Tanti arrivano e tanti partono, dobbiamo prendere giocatori che fanno al caso nostro. Bianchi? Si è conclusa la sua esperienza a San Benedetto.
Spina: Non sono nelle condizioni di dire nulla, perché quello che io ho promesso non si sta verificando. Le sto provando tutte, ma penso che c’è bisogno di una ventata di aria fresca. Quella battuta l’ho fatta perché in quel momento ci voleva. Ora voglio pensare solo nella Samb, i miracoli esistono. Pazzi? Lui ha una grande voglia, ma se noi vogliamo puntare alla vittoria abbiamo bisogno di una punta sicura. Quando abbiamo avuto Pazzi, Covelli, D’Aniello e Rulli abbiamo vinto.
Di Vicino? Ha ricominciato ad allenarsi di dovere, se fa vedere la sua classe fa la differenza, se torna con la testa ci può aiutare. Fisicamente siamo a pezzi, sta settimana dopo essersi allenati più duramente erano a pezzi.

GIUDICI Non abbiamo giustificazioni, subiamo dei gol incredibili, quando la squadra va in quei 10-15 minuti le responsabilità sono dell’allenatore. Sottolineo una cosa e la chiarisco per sempre. Se qui si crede che il responsabile è l’allenatore, io ho 49 e non mi devo nascondere né giustificare, questa è la realtà e bisogna avere le idee chiare, da quando ci sono non siamo mai riusciti ad uscirne fuori da certe situazioni.
Valuto al meglio anche con la società e valutare il calciomercato. Per il discorso tecnico l’allenatore ha la sua percentuale di colpe.
Oggi non siamo partiti bene perché tra assenze e febbre eravamo pochi, poi invece nel secondo tempo abbiamo preso gol e rischiato più volte a prendere il secondo, poi abbiamo fatto dei cambi cercando di cambiare, abbiamo avuto 4-5 occasioni ma siamo stati sfortunati.
Questo è un campionato dove i valori tecnici contano, ma contano di più i valori della corsa e dell’agonismo. Poi ci può anche stare l’errore tattico, ma prima di tutto serve forza fisica.
Spesso abbiamo sbagliato gol specie nel finale, è un periodo che gira così ma alla fine quello che si costruisce dipende dalla forza in campo, che invece ci deve essere dal primo al novantesimo. Dobbiamo cambiare in continuazione la formazione.
Ci sono diversi obiettivi, qualcuno potrebbe non arrivare subito, perchè abbiamo situazioni come D’Aniello e Pazzi non disponibili, e anche in difesa anche perché io in panchina non ho difensori di ruolo. Di Gioacchino? Può giocare sia difensore centrale che esterno destro, fa parte delle rappresentative di Serie, è stato visionato e mi hanno detto che è un buon giocatore. Anche perché stiamo andando avanti con due ragazzi che stanno giocando senza sosta, come Zero che era abituato a giocare come centrale. Paghiamo caro degli errori che anche sotto l’aspetto psicologico poi paghiamo caro.
Lasciatemi fare un plauso ad un ragazzino come Cuccù, che ha dimostrato che per giocare con la Samb occorre dedizione e intelligenza, un plauso per questo debuttante. Ha dimostrato una ottima qualità di gioco. Di Vicino? Il suo problema è la forma, dopo aver giocato con il Real Rimini è rimasto infortunato, come qualità non si discute, deve avere però una ottima condizione altrimenti si va in difficoltà.
Questa partita non è facile da interpretare, finché siamo stati compatti allora abbiamo giocato bene, invece quando caliamo diventiamo disuniti.

MENGO Sicuramente abbiamo preso molti gol. Io e Pulcini l’anno scorso abbiamo contribuito a fare la miglior difesa, quest’anno abbiamo qualche problema in più, noi non soffiamo novanta minuti, abbiamo dieci minuti di difficoltà che ci segnano. Io vedo che anche gli altri centrali delle altre squadre più o meno sono così. Gli attaccanti rapidi mettono in difficoltà chiunque. In questa situazione è giusto e facile parlare, ma non so se è un problema della difesa. Noi adesso siamo una squadra dove nessuno sta dando il massimo, purtroppo siamo al 70%, e per questo troviamo delle difficoltà. Tanti fattori che ci impediscono di dare il massimo. Mancanza di entusiasmo, le assenze… Anche se in settimana lavoriamo al meglio. Quando daremo il meglio saremo quello di Jesi.

CUCCU’ Il mister mi ha dato questa possibilità e ho dato il massimo. Prima di venire allo stadio ero emozionato, poi una volta entrato mi sono caricato. Io prima giocavo all’Ascoli, quest’anno sono arrivato a San Benedetto grazie a mister Cimmino, per giocare con la Juniores, e ho accettato. Prima giocavo trequartista, gli ultimi 2-3 anni sono passato nel ruolo di mediano.

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