SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le dichiarazioni dei protagonisti, nel post Porto d’Ascoli-Montegiorgio.

Davide Ciampelli, allenatore del Porto d’Ascoli: “Nelle ultime tre partite avevamo fatto delle buone prestazioni, ma il risultato non ci ha premiato. Oggi l’aspetto prioritario era ritrovare lo spirito e l’identità a tratti smarrita contro il Notaresco, eccetto il black out iniziale ci siamo riusciti bene. Il rischio di innervosirci dopo lo svantaggio c’era, ma siamo stati bravi a non disunirci. E’ un risultato importantissimo, contro una diretta concorrente per la salvezza. Dietro corrono e non possiamo abbassare la guardia. Spagna e Napolano insieme? Sono due giocatori complementari. Inizialmente avevo bisogno di un giocatore che attaccasse la profondità nel 4-3-3 e Spagna lo ha fatto bene. Napolano col passare dei minuti ha trovato le posizioni giusti da esterno/mezzapunta e ha fatto valere la sua qualità tecnica da cui non possiamo prescindere. Bravi anche i ragazzi che sono entrati. Quota salvezza? Difficile dirlo, non rallenta nessuno. La distanza tra play off e play out è minima, noi dobbiamo solo pensare a pedalare e andare forte”. https://www.youtube.com/watch?v=4ToaNAw871M&t=18s

Eddy Mengo, allenatore del Montegiorgio: “Dispiace perchè la partita si era messa bene. Dopo il vantaggio, abbiamo sbagliato completamente l’approccio mentale, è la partita più negativa fatta fino ad ora. Dopo il gol iniziale siamo usciti dal campo, ci siamo spenti sempre di più e loro sono venuti fuori. Il campionato è equilibratissimo, dobbiamo pensare a far bene domenica prossima col Nereto, poi staccheremo la spina per la sosta. Non siamo la squadra scesa in campo oggi”. https://www.youtube.com/watch?v=aj1FbqwWv9Q&t=20s

Giordano Napolano, capitano del Porto d’Ascoli: “Abbiamo preso l’ennesimo gol nei primi minuti, ma poi abbiamo fatto un’intensità incredibile. A livello psicologiche non era semplice, sapevamo di avere davanti una signora squadra. E’ un risultato meritato e voluto da tutto il gruppo, raggiunto con pazienza e senza frenesia. Ora pensiamo partita per partita, senza guardare troppo oltre perchè ogni volta che l’abbiamo fatto abbiamo preso delle bastonate. Il rigore? L’ho lasciato a Nazareno, che era in fiducia e se lo era procurato. Sono davvero felice per lui, se lo merita per l’impegno che mette in ogni partita. Deve solo dare continuità. Con Spagna? Ci integriamo bene, è un attaccante moderno che sa attaccare la profondità e legare il gioco. Ogni tanto svario sull’esterno per metterlo in condizione di giocare nel miglior modo possibile”. https://www.youtube.com/watch?v=Jqu5om9UIdc