SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Generazione Italia, motore politico di Futuro e Libertà, ritiene che questo centrosinistra non modificherà la linea che ha intrapreso, per nessun motivo, ma non riuscirà a realizzare questa Megavariante, per motivi di tempo e per motivi di pratica composizione dello strumento che vorrebbe mettere in campo, nonostante non abbia subito finora opposizione formali agli atti amministrativi emanati”.

Lo afferma Benito Rossi, responsabile locale di Generazione Italia.
Riguardo al comitato “Prg a crescita zero”, del quale comunque fa parte l’alfiere di Fli in consiglio comunale Giorgio De Vecchis, Rossi afferma: “Generazione Italia non comprende bene quando si afferma Crescita Zero in termini urbanistici, quando la città piange l’esigenza di un riequilibrio dei servizi compresi in quei 1500000 mq di aree a standard mai resi disponibili, rendendo di fatto insufficiente la dotazione di standard prevista per ogni cittadino.
Come si affronta nei fatti concreti un riequilibrio dove i cittadini chiedono risposte in un contesto di risorse molto scarse?”

E sulla raccolta firme messa in atto dal comitato allo scopo di indire un referendum consultivo, Rossi afferma: “La raccolta firme possiede indubbiamente un valore di sensibilizzazione politica nel territorio ma aldilà di questo il punto di discussione rimane aperto e cioè come risolvere le necessità dei cittadini attraverso la realizzazione dei servizi urbanistici, i quali certamente hanno un costo”.

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