SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chiarezza, semplicità e informazioni. Marco Lorenzetti, presidente della sede sambenedettese dell’Avis, presenta il nuovo sito Internet dell’associazione, ufficialmente on-line da giovedì 11 novembre 2010. La realizzazione è stata curata, a titolo gratuito, da Vanessa Massacci, grafica e immagine, e da Fiorenzo Pizza, programmazione java.

“Il sito è un mezzo per informare le persone, per comunicare con donatori e potenziali donatori” dichiara il coordinatore delle Avis di Cupramarittima, Montefiore dell’Aso, Offida, Ripatransone e San Benedetto, Maurizio Socionovo e continua: “Dal sito è possibile contattare i medici del centro trasfusionale”. Uno strumento in grado di richiamare anche sul web l’importanza della donazione “per cercare di incrementare sempre più le quantità di sangue e plasma presenti nel nostro comprensorio”. Un obiettivo che comunque sembra essere stato centrato almeno stando ai numeri forniti sulle donazioni effettuate da gennaio a ottobre: 4.262 nel 2009 e 4.606 nel 2010.

Il sindaco di San Benedetto, Giovanni Gaspari, testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale a sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di sangue e spiega di aver messo “a disposizione il Bollettino ufficiale municipale, la voce del Comune. L’Avis può utilizzare il Bum ogni volta che ne abbia bisogno per ricordare ai cittadini di donare. Inoltre abbiamo installato totem pubblicitari negli spazi pubblici comunali della biblioteca e dell’anagrafe”.

“Donare il sangue fa bene” conclude il primo cittadino. Lo conferma Annita Piergallini, dirigente medico presso il Centro trasfusionale dell’ospedale della città e membro direttivo dell’associazione sambenedettese. “Donare fa bene a chi riceve” spiega la dottoressa,  “e chi dona viene controllato con esami obbligatori per legge: è un monitoraggio del proprio stato di salute.”

Dunque si rinnova l’immagine elettronica dell’Avis di San Benedetto e, promettono i dirigenti dell’associazione, si lavorerà per un sito che vada sempre più verso le caratteristiche del web 2.0, prima fra tutte l’interazione con gli utenti. Speriamo che in futuro venga soddisfatto anche il requisito dell’accessibilità.

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